1 Maggio: Musica e socializzazione a Parco Pitagora

Il Consorzio Jobel ha organizzato presso Parco Pitagora una festa di popolo, la seconda edizione di Kroton Dance Festival, in occasione del  1° Maggio, patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Crotone, per celebrare e difendere i diritti di tutti coloro che non si rassegnano, di coloro che credono che le cose si possono cambiare e che soprattutto di coloro che esigono che il Paese vada ricondotto in una logica di equità e sviluppo.

Jobel, in collaborazione con Arci Crotone, ha offerto quest’oggi alla cittadinanza un momento di aggregazione e divertimento per evitare la dispersione dalla città riunendo tutti i dj locali in Parco Pitagora. Una giornata di musica oggi  1 maggio in cui si sono alternati nel Kroton Dance Festival i migliori dj non solo di Crotone ma anche della Calabria, giochi e momenti ludici per i più piccoli e sul prato verde il pranzo con i prodotti tipici locali della nostra. Non solo: si sono alternate anche le diverse associazioni cittadine con momenti di riflessione e attività varie.

«L’obiettivo è di avere oltre 50 dj con cui condividere il parco, come bene comune, con i giovani. I giovani sono stufi delle parole. Il linguaggio della musica – ha affermato Santo  Vazzano, presidente del Consorzio Jobel – soprattutto della musica pop, è un modo per comunicare e dialogare, condividendo spazi, tematiche e instaurando relazioni autentiche.  La festa del 1 maggio, come quella del 25 aprile, sono occasioni per tanto di unire diversi linguaggi condividendo possibili azioni comuni».

Sarà un mese speciale per il Museo e Giardini di Pitagora, con un ricco calendario di eventi a maggio, con la stagione concertistica Incontri Mediterranei:  «Si, è un mese importante – ha continuato –  sia perché è pieno di attività che di qualità, Inizia la stagione concertistica, continuano gli incontri formativi per docenti e alunni su i temi scientifici e matematici, arriveranno personalità autorevoli come Mons. Gian Carlo Brigantini e soprattutto miglioriamo la fruizione del parco come bene comune».