25 aprile Festa della Liberazione: il ricordo oltre la pandemia

25 aprile Festa della Liberazione: il ricordo oltre la pandemia

Questa mattina, 25 aprile 2021, nel rispetto della normativa anti – covid, promossa dalla Prefettura di Crotone in collaborazione con l’ANPI, in occasione dell’anniversario della Liberazione, la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti in piazza Umberto I. Con una delegazione dell’Anpi e dell’associazione Bersaglieri, hanno partecipato il prefetto Maria Carolina Ippolito, il sindaco Vincenzo Voce e il presidente ff della Provincia Vincenzo Lagani.

Ora più che mai è necessario rimanere uniti in uno sforzo congiunto che ci permetta di rendere sempre più forti e riaffermare i valori e gli ideali che sono alla base del nostro vivere civile, quel filo conduttore che, dal Risorgimento alla Resistenza, ha portato alla rinascita dell’Italia”. Questo il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle associazioni Combattentistiche e d’Arma in occasione del 76° anniversario della Liberazione in occasione del 25 aprile Festa della Liberazione, festa che il Presidente ha definito occasione di riconciliazione in cui riscoprire e fare nostri i valori della coesione, della collaborazione e dell’unità.

Nell’occasione è stata deposta una corona di fiori sul monumento ai caduti di Piazza Umberto, ricordando chi ha dato la vita per la patria: «Oggi, per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, parlare di libertà assume un significato più profondo – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce –  Perché il concetto di libertà è legato alla irremovibile convinzione, alla tenace determinazione, di rimuovere, di superare qualsiasi ostacolo. Il valore della libertà non coincide con il poter fare tutto quello che si vuole, ma viceversa risiede nella capacità di costruire una società in cui i principi di uguaglianza e di solidarietà sono fondamenta.

La libertà è non avere paura del futuro, ma affrontare il presente con la visione del domani. È questo l’insegnamento che ci hanno lasciato i nostri padri che hanno combattuto per affermare questi principi. La nostra comunità deve e vuole sentire proprio questo insegnamento. Nessun ostacolo è tanto grande quando c’è la volontà comune di superarlo. Insieme. Buon 25 aprile, cari concittadini».

«La pandemia ha duramente colpito il Paese – ha dichiarato il presidente facente funzioni della provincia di Crotone Vincenzo Lagani –  e quegli stessi sentimenti di rinascita, unità, coesione, che guidarono la ricostruzione nel dopoguerra, dovranno oggi guidarci verso il superamento della crisi determinata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 che, oltre a colpirci con la perdita di tanti affetti, sta mettendo a dura prova la vita economica e sociale delle nostre comunità».