4 novembre, omaggiata in Calabria  la bandiera che ha sventolato a Nassiriya

4 novembre, omaggiata in Calabria la bandiera che ha sventolato a Nassiriya

Calabria – Omaggiata a Cosenza la bandiera che ha sventolato a Nassiriya, custodita in una teca nel Palazzo della Provincia

La Presidente Rosaria Succurro ha ricevuto la gradita visita di cortesia del Colonnello Francesco Ferrara, Comandante del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza. Un incontro voluto dal Colonnello per conoscere personalmente la Presidente della Provincia, prima della Cerimonia di commemorazione dei caduti di tutte le guerre in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Si è trattato di un incontro molto cordiale, nel corso del quale la Presidente Succurro ha portato a nome dell’Ente e suo personale il saluto di benvenuto al Colonnello e al glorioso Reggimento Bersaglieri, «parte integrante della nostra terra e della nostra storia».

Una storia, quella del Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza, che in Rosaria Succurro «richiama sentimenti di orgoglio, anche nel ricordo dei nostri caduti».

Grande la commozione nel ricordare la partecipazione del Reggimento alla Missione “Antica Babilonia”, a Nassiriya, compiuta con eroismo e onore.

La Presidente della Provincia ha accompagnato il Colonnello Ferrara dinanzi alla teca che nel Palazzo della Provincia custodisce la bandiera di guerra del Primo Reggimento che ha sventolato proprio a Nassiriya e che, una volta ammainata a conclusione dell’operazione internazionale, sulla pista dell’aeroporto di Ciampino è stata consegnata al Presidente del Consiglio dei Ministri e custodita a Palazzo Chigi fino alla consegna solenne al Capo dello Stato in una cerimonia a Caserta. Da lì, l’allora Colonnello Giuseppe Nicola Tota l’11 dicembre 2016 ha voluto consegnarla alla memoria facendone dono alla Provincia di Cosenza, a perpetua dedica e simbolo della Missione “Antica Babilonia” che ha visto i nostri militari impegnati in un difficile compito per il quale sono stati riconosciuti “la fedeltà alle Istituzioni patrie, lo spirito di abnegazione e l’alto senso del servizio a costruire la pace e ad elevare il prestigio e l’immagine dell’Italia nel contesto internazionale”. Dinanzi alla teca, posta nell’atrio della Sala delle Adunanze consiliari, è stato reso omaggio al Tricolore.

«Onore e gloria alla nostra bandiera – ha commentato commossa la Presidente Succurro – e al nostro grandioso Primo Reggimento, una realtà della nostra provincia sempre in prima linea in tutte le missioni che hanno visto impegnata l’Italia nel consesso internazionale. E onore e gloria ai nostri giovani di ieri e di oggi, a quanti sono caduti in difesa della libertà e della democrazia e a quelli che continuano a portare alto il nome dei Bersaglieri cosentini».