La Calabria nelle opere di Benedetto Ferraro

La Calabria nelle opere di Benedetto Ferraro

L'arte dello scultore calabrese è l'intreccio tra passato e contemporaneità


La storia che incontra la contemporaneità, l’oggi che racconta il passato, la cultura della nostra terra. Prende così forma l’arte di Benedetto Ferraro, giovane scultore calabrese che ha deciso attraverso il suo talento e la sua passione di trasformare la bellezza dell’antico nel fascino del moderno.

Classe 1983, Ferraro ha studiato presso l’istituto d’arte di Cetraro poi, una volta terminati gli studi, ha abbandonato il mondo dell’arte per dedicarsi al lavoro. L’esigenza di esprimere la sua creatività era però sempre più forte. Decide così di tornare a creare. Nel 2010 dà vita a Terrenotrie, uno spazio composto dalla sue sculture, un percorso che catapulta il visitatore in un viaggio senza tempo.

«Attraverso la mia arte – spiega Ferraro – voglio valorizzare le eccellenze della Calabria, la storia della nostra regione. Ecco perché traggo ispirazione dal passato, dall’archeologia e dalla storia del territorio, per poi presentarla in forma personale».

E così attraverso la lavorazione dell’argilla lo scultore va al di là del fattore storico-culturale e regala immagini di una Calabria meravigliosa, eclettica nelle sue bellezza, incredibilmente amabile. Oltre alle mostre e alle esposizioni anche internazionali alle quali Ferraro ha partecipato, c’è un altro progetto che lo vede protagonista insieme ad altri artisti. Quelolab! uno spazio artistico, creativo ed espositivo-laboratoriale, nato per offrire al un luogo nuovo dove proporre l’arte, nelle sue molteplici forme, rendendola attiva e accessibile a tutti.


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