A Casa Sanremo l’impegno Unicef con Affidato e il premio Musica contro le Mafie

Michele Affidato tra diritti dei bambini, arte civile e riconoscimenti agli artisti

A cura di Redazione
25 febbraio 2026 18:15
A Casa Sanremo l’impegno Unicef con Affidato e il premio Musica contro le Mafie - Foto: Michele Affidato
Foto: Michele Affidato
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Durante la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, Casa Sanremo ha ospitato l’appuntamento con UNICEF Italia e la consegna del premio “Musica contro le Mafie”, confermando la vocazione civile della settimana sanremese. Protagonista dell’iniziativa è stato Michele Affidato, che da anni affianca alla sua attività artistica un impegno costante sul fronte dei diritti dell’infanzia e dell’educazione inclusiva.

Nel corso del programma “L’Italia in Vetrina”, trasmesso in diretta su Casa Sanremo TV e condotto dalla giornalista Grazia Serra, Affidato – in qualità di Ambasciatore Nazionale di UNICEF Italia – ha richiamato l’attenzione sui numerosi conflitti in corso nel mondo che stanno privando milioni di bambini della loro infanzia. Gaza, Ucraina, Sudan, Sahel, Myanmar, Siria e Yemen sono solo alcuni dei territori citati come simbolo di una crisi umanitaria che colpisce in modo drammatico le nuove generazioni. «Il dolore di un bambino non ha bandiera, religione o confini. Ogni bambino ferito è un bambino che chiede di essere protetto. È nostro dovere non restare spettatori», ha sottolineato Affidato, ribadendo come l’arte, pur non potendo fermare le guerre, abbia il compito di interrogare le coscienze e contrastare l’assuefazione alla violenza.

Accanto al momento di riflessione promosso con UNICEF, spazio anche al contest “Music for Change”, promosso dall’associazione Musica contro le Mafie e diretto da Gennaro De Rosa. Giunto alla XVI edizione, il premio si conferma come un laboratorio culturale che unisce creatività, formazione e impegno civile, coinvolgendo ogni anno centinaia di giovani artisti. Il riconoscimento realizzato dall’orafo-sculptore Antonio Affidato è stato assegnato a Rossana De Pace per il brano “Pelle d’Oca”, un lavoro intenso che affronta i temi delle radici, delle contaminazioni culturali e dell’identità.

Il dialogo tra l’incontro UNICEF e il premio Music for Change non è stato casuale: da un lato l’attenzione ai bambini colpiti dai conflitti, dall’altro giovani musicisti che scelgono la musica come strumento di cambiamento culturale e sociale. Due piani diversi, uniti dalla stessa visione di responsabilità collettiva e impegno civile.

Intanto prosegue la settimana sanremese per Michele Affidato, autore insieme al figlio Antonio Affidato delle opere destinate ai principali riconoscimenti del Festival: Premio Nuovo Imaie Enzo Jannacci, Premio Sala Stampa Lucio Dalla, Premio della Critica Mia Martini e Soundies Award di Casa Sanremo. Opere che intrecciano tradizione e contemporaneità, confermando la presenza della maison Affidato come simbolo di eccellenza artigianale e valore culturale nel cuore della kermesse.

Sanremo 2026 - Unicef - Foto Michele Affidato 25.02.2026
Foto Michele Affidato

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