A Crotone il cuore incontra la filosofia di Pitagora

Tutto pronto per la seconda edizione del congresso Alkmeon Kroton Kardia 2026

A cura di Redazione
25 settembre 2026 12:30
A Crotone il cuore incontra la filosofia di Pitagora -
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Crotone - C'è un filo che unisce la Crotone della Magna Grecia alla medicina contemporanea e che passa attraverso il cuore, la salute e la ricerca dell'equilibrio. È questo il punto di partenza di Alkmeon Kroton Kardia 2026, la seconda edizione del congresso che il 2 e 3 ottobre porterà a Crotone professionisti sanitari, ricercatori ed esperti della cardiologia territoriale.

Una scelta non casuale quella della città pitagorica. Crotone, infatti, rappresenta il luogo ideale per riflettere sul rapporto tra medicina, filosofia e conoscenza, richiamando la figura di Alcmeone, medico e filosofo della scuola pitagorica, e quella di Pitagora. Il congresso nasce con l'ambizione di mettere in dialogo la fisiologia cardiaca e il pensiero dei due grandi protagonisti della Crotone magnogreca, affrontando allo stesso tempo le sfide più attuali della medicina cardiovascolare.

Dall'equilibrio di Alcmeone alla medicina di oggi

Uno dei concetti centrali attribuiti ad Alcmeone è quello dell'equilibrio tra elementi contrapposti. Nella testimonianza riportata dalla tradizione filosofica, la salute è associata alla condizione in cui qualità opposte mantengono un rapporto equilibrato, mentre la malattia si manifesta quando una di esse prende il sopravvento. Un principio che il congresso utilizza come spunto per una riflessione più ampia sulla salute e sulla malattia e sul rapporto tra corpo e mente. L'obiettivo è infatti promuovere una visione della cura che non consideri il paziente esclusivamente attraverso la singola patologia, ma tenga conto della complessità della persona e dell'interazione tra diversi fattori.

Due giornate dedicate al cuore e alla salute

Il programma scientifico di Alkmeon Kroton Kardia 2026 è particolarmente articolato e attraversa numerosi ambiti della cardiologia moderna. La prima giornata, venerdì 2 ottobre, si aprirà con il simposio “Cuore e cervello”, dedicato al rapporto tra sistema nervoso e cuore, con interventi sulle crisi neurovegetative, la sincope cardiogena e la gestione della trombosi venosa profonda nei pazienti con prolungata immobilità.

Si parlerà poi di scompenso cardiaco, con particolare attenzione alle novità terapeutiche, alle nuove linee guida, alle differenze di genere e ai dati preliminari relativi allo scompenso cardiaco nel distretto dell'ASP di Crotone.

Cuore e sport, dalla prevenzione all'emergenza

Un altro spazio importante sarà dedicato al rapporto tra cuore e sport, con approfondimenti sull'aterosclerosi coronarica negli atleti master, sull'arresto cardiaco in campo sportivo, sulle aritmie ventricolari nei giovani e negli sportivi e sulle più recenti tecnologie per la gestione delle emergenze cardiache. Il tema dello sport si lega così a quello della prevenzione, soprattutto quando si parla di giovani e attività agonistica, e alla necessità di individuare precocemente eventuali condizioni cardiovascolari.

Nel corso della giornata saranno affrontati anche temi legati alla cardiologia interventistica, con sessioni dedicate alle patologie coronariche e alle valvole cardiache, compresi i trattamenti percutanei dell'insufficienza mitralica e tricuspidalica e le strategie chirurgiche e percutanee per la stenosi aortica.

L'intelligenza artificiale entra nella cardiologia

Tra gli argomenti di maggiore attualità c'è anche la trasformazione digitale della medicina.

Il simposio “Cuore in rete: salute digitale” affronterà la cardiologia digitale, la telemedicina, la sicurezza dei sistemi sanitari e il ruolo dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica.

Un tema sempre più centrale per la sanità, che pone nuove opportunità ma anche interrogativi legati alla protezione dei dati, alla sicurezza e all'affidabilità delle tecnologie.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle esperienze di telemedicina sviluppate in Calabria e alle applicazioni dell'intelligenza artificiale in ambito angiologico.

Sabato spazio alle nuove tecnologie

La seconda giornata, sabato 3 ottobre, sarà invece dedicata in larga parte alle novità tecnologiche. Tra gli argomenti in programma figurano la risonanza magnetica cardiaca, la TAC delle coronarie, il trattamento dell'ipertensione, l'obesità come fattore di rischio cardiovascolare e le più recenti tecniche utilizzate nella gestione delle aritmie e della fibrillazione atriale.

Si parlerà inoltre di loop recorder, ablazione, elettroporazione, complicanze delle procedure e gestione dei dispositivi cardiaci impiantabili. Un quadro che restituisce la velocità con cui la cardiologia sta cambiando, grazie all'evoluzione della diagnostica, delle tecniche interventistiche e delle tecnologie digitali.

Dalla cardiologia alla cardiorreumatologia

La parte conclusiva del congresso sarà dedicata alla cardioreumatologia, con un focus sul rapporto tra patologie reumatiche e rischio cardiovascolare. Saranno affrontati temi come l'impegno cardiaco nella sclerosi sistemica, la gestione del rischio cardiovascolare nelle malattie reumatiche, l'impatto dei farmaci innovativi sul cuore, il rapporto tra malattia epatica e cardiomiopatia e le nuove strategie terapeutiche per l'ipertensione polmonare. A chiudere i lavori saranno i test e i quiz ECM.

Un congresso per la cardiologia del territorio

Al centro di Alkmeon Kroton Kardia 2026 rimane la cardiologia territoriale, con l'obiettivo di favorire l'aggiornamento dei professionisti, la condivisione delle esperienze e delle buone pratiche, la ricerca e l'innovazione.

La prevenzione rappresenta uno dei temi trasversali dell'iniziativa: educazione sanitaria, corretti stili di vita, diagnosi precoce e gestione delle patologie cardiovascolari sono elementi fondamentali per ridurre il peso delle malattie cardiache sulla popolazione.

Il congresso vuole quindi essere anche un momento di confronto tra professionisti appartenenti a discipline diverse, creando uno spazio per discutere non soltanto delle nuove terapie, ma anche dell'organizzazione dell'assistenza e delle prospettive future della sanità.

I protagonisti del congresso

I Presidenti onorari dell'edizione 2026 sono Francesco Perticone e Giuseppe Zampaglione.

I Presidenti del Congresso sono Riccardo Battaglia, Francesco M. Raschillà e Domenico Monizzi, che ricoprono anche il ruolo di responsabili scientifici insieme a Francesco M. Raschillà.

Del Comitato Scientifico fanno parte Sergio Arena, Giovanni Bisignani, Massimo Elia e Carlo Gatto.

Due giornate, dunque, per riportare al centro il cuore in una città che, più di duemila anni fa, aveva già fatto dell'osservazione dell'uomo, della natura e dell'equilibrio una delle strade per comprendere il mondo.

È proprio da questa eredità che prende forma Alkmeon Kroton Kardia 2026: dalla Crotone di Alcmeone e Pitagora alla cardiologia del futuro, passando attraverso ricerca, prevenzione, innovazione e cura della persona.

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