A Crotone un Centro regionale di monitoraggio degli incidenti stradali
Il Consiglio regionale, nella seduta odierna, ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 51/XIII in materia di sicurezza stradale
Un nuovo passo avanti nella tutela della sicurezza sulle strade calabresi. Il Consiglio regionale, nella seduta del 7 luglio 2026, ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 51/XIII in materia di sicurezza stradale, un provvedimento organico che punta a rafforzare le politiche regionali attraverso prevenzione, educazione e sensibilizzazione.
La legge, proposta dal presidente della IV Commissione Sergio Ferrari, nasce dalla necessità di superare la frammentazione degli interventi finora adottati, creando un sistema strutturato e integrato in grado di incidere concretamente sulla riduzione degli incidenti e sulla salvaguardia della vita umana.
Tra gli elementi qualificanti del provvedimento figura l’istituzionalizzazione del Centro regionale di monitoraggio degli incidenti stradali (CRISC), con sede operativa presso la Provincia di Crotone. Una scelta che valorizza un’esperienza già consolidata negli anni, caratterizzata da competenze tecniche specialistiche e riconosciuta anche a livello nazionale nel campo della raccolta e dell’analisi dei dati sull’incidentalità.
La nuova normativa introduce un modello moderno di sicurezza stradale fondato sul monitoraggio costante dei fenomeni, sull’utilizzo di strumenti tecnologici avanzati e sulla promozione di programmi educativi rivolti alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli utenti più vulnerabili della strada.
Un ruolo strategico sarà inoltre affidato all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, che permetterà di trasformare i dati raccolti in uno strumento di previsione e prevenzione. Attraverso l’analisi dei fattori di rischio e l’individuazione delle aree maggiormente critiche, sarà possibile programmare interventi più mirati ed efficaci.
Tra le novità previste dalla legge anche l’istituzione della Giornata regionale della sicurezza stradale, pensata come occasione di partecipazione e confronto per coinvolgere comunità, scuole ed enti locali nella diffusione di una cultura basata sulla responsabilità e sulla prevenzione.
Il provvedimento si distingue anche per un’impostazione amministrativa orientata all’efficienza: non prevede la creazione di nuove strutture burocratiche, ma punta sulla valorizzazione delle risorse e delle competenze già disponibili, assicurando sostenibilità economica e rispetto degli equilibri di bilancio.
Con l’approvazione unanime dell’Aula, la Regione Calabria compie dunque un passo significativo nel percorso di rafforzamento della sicurezza stradale, puntando su conoscenza, prevenzione e responsabilità come strumenti essenziali per contrastare il fenomeno dell’incidentalità e salvare vite umane.
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