A Melissa la Festa della tosatura, la tradizione diventa evento

A Melissa la Festa della tosatura, la tradizione diventa evento

Melissa – Nel cuore della provincia crotonese rivivono storia e tradizioni. In quei luoghi in cui ancora si respira il fascino di antiche pratiche e antichi mestieri, il Gal Kroton in collaborazione con sei pastori di Melissa, ha promosso un evento che, come la transumanza, potrebbe diventare un programma di promozione turistica.

Domenica scorsa di buon mattino, tanti curiosi si sono ritrovati presso il piazzale della Torre Aragonese per la Festa della carusa, cioè della tosatura. Scopo della manifestazione è stata quella di far conoscere alle nuove generazione un rito della tradizione pastorale territoriale che deve assolutamente essere preservato nonostante l’avvento delle tecnologie che di certo danno una grossa mano a pastori e allevatori.

La tosatura è una pratica necessaria per la salute degli animali; in caso contrario gli animali soffrirebbero con conseguenti cali fisiologici e produttivi; inoltre, soprattutto nella stagione estiva, il vello divenuto ormai troppo lungo potrebbe essere d’intralcio per l’animale, poiché impigliandosi nei cespugli, potrebbe riempirsi di spine causando pericolose ferite.

Una pratica insomma che ad ogni fine primavera deve necessariamente essere effettuata. Quest’anno però, l’antico rito ha assunto anche una valenza culturale grazie all’impegno del Gal Kroton che continua così a lavorare per promuovere tutto quello che di bello è rimasto soprattutto nell’entroterra e nei borghi della provincia.

«L’evento è riuscito perfettamente – ha spiegato il presidente del Gal Kroton Natale Carvello – e siamo pronti a continuare questo percorso promuovendo prossimamente altri eventi». A breve sarà infatti presentato un nuovo progetto che riguarda la Stagionatura e Affilatura in grotta dei formaggi che grazie a questa tecnica sono unici e inimitabili.

Ma non solo, proprio a margine dell’evento, Carvello ha anche anticipato che si è formata una rete internazionale per raccogliere la lana delle tosature: «Collaboriamo ad un progetto che coinvolge più Gal» ha sottolineato.

Un altro passo avanti per continuare a mantenere vive quelle tradizioni che appartengono al nostro passato ma anche al presente e che, nel futuro, possono essere punto di partenza per pensare a uno sviluppo e a un turismo che passa anche dal recupero delle tradizioni.