Abramo Cc, Uilcom: “Mettere in campo tutte le azioni per tutelare i lavoratori”

Abramo Cc, Uilcom: “Mettere in campo tutte le azioni per tutelare i lavoratori”

Si è tenuti ieri l’incontro tra le OO.SS. ed i commissari giudiziali nominati a seguito della dichiarazione dello stato di insolvenza, richiesto unitariamente in data 29 gennaio 2022.
Per la procedura hanno partecipato i Commissari avv. Federica Trovato e la dott.ssa Silvia Bocci, nonchè il consulente del lavoro incaricato dott. Perulli.

I commissari hanno illustrato le diverse fasi che attraverserà la procedura e come intendono gestire l’azienda.
Hanno dichiarato innanzitutto la loro intenzione di *dare priorità alla salvaguardia dei livelli occupazionali e quindi piena tutela ai lavoratori ancora dipendenti.*
Uno dei primi atti compiuti, già in data 28 gennaio, è stato l’inoltro della richiesta di rilascio del DURC all’INPS, poiché la normativa riconosce con certezza la possibilità di riottenere tale certificazione. Si attende una risposta dall’ente in queste ore e, come conseguenza, si potrà esigere il pagamento delle fatture bloccate da parte dei committenti, con ovvi vantaggi sulla continuità dell’attività d’impresa e quindi del pagamento degli stipendi dei dipendenti, ma consentirà anche all’azienda di ripartecipare alle prossime gare d’appalto.

Sui pagamenti delle retribuzioni i commissari hanno dichiarato la volontà di seguire pedissequamente quanto previsto dalla normativa, pertanto, le spettanze ancora non corrisposte antecedenti alla dichiarazione di insolvenza del 27 gennaio, rientreranno nel passivo e potranno essere recuperate dai lavoratori con le richieste di insinuazione (anche per i dipendenti). Sulle retribuzioni successive i pagamenti potranno avvenire regolarmente, e ne anticiperanno il più possibile il momento dell’erogazione. Non hanno però potuto ancora indicare date certe e modalità.

“Come UILCOM – si legge in una nota – insieme al nostro legale Avv. Giuseppe Donnici che ha partecipato all’incontro, abbiamo voluto subito illustrare la difficile situazione attraversata dai lavoratori dell’ACC nei mesi precedenti, poiché hanno già subito una procedura di concordato con congelamento di spettanze e ritardi nei pagamenti degli stipendi, di cui l’ultimo corrisposto è stato quello di dicembre e per un importo solo parziale. Questo rende l’erogazione delle prossime retribuzioni un aspetto fondamentale per garantire la continuità lavorativa. Pertanto abbiamo chiesto di anticipare il più possibile i prossimi pagamenti e di avere date certe da comunicare ai lavoratori in tempi brevissimi.

I commissari hanno dichiarato che vogliono garantire una interlocuzione continua, anche attraverso la dirigenza aziendale a cui hanno dato piena fiducia, e che ci aggiorneranno in tempo reale sui prossimi sviluppi.

Infine abbiamo chiesto ai commissari di procedere alle azioni necessarie, previste dalla legge, per il recupero del TFR maturato (per tutti i dipendenti usciti dall’azienda Abramo CC prima del 27 gennaio) , in modo che il Fondo di Tesoreria possa erogare direttamente ai lavoratori quanto previsto.
Anche per tali domande, appena sarà possibile procedere, forniremo l’assistenza ai nostri iscritti gratuitamente.