Aeroporto, Crotone-Roma: stanziati 4,6 mln di euro per garantire il volo fino al 31 agosto 2027
I fondi sono indirizzati alla copertura della proroga della continuità territoriale sulla tratta
Crotone - La continuità territoriale dell’Aeroporto di Crotone resta una priorità per la Regione Calabria. A rassicurare cittadini e territorio è il presidente della IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, Sergio Ferrari, che nelle ultime ore ha avviato un confronto diretto con la Presidenza della Giunta regionale per verificare lo stato dell’iter relativo alla proroga del collegamento tra Crotone e Roma Fiumicino.
Dalle informazioni acquisite emerge che la Regione ha già stanziato le risorse necessarie per garantire il servizio fino al 31 agosto 2027. Con la deliberazione di Giunta n. 99 del 13 marzo 2026, infatti, sono stati destinati circa 4,6 milioni di euro a copertura della proroga della continuità territoriale sulla tratta.
Attualmente gli uffici regionali sono impegnati nel completamento delle procedure amministrative necessarie al trasferimento delle risorse all’ENAC, passaggio propedeutico alla formalizzazione dell’atto aggiuntivo con il vettore incaricato e indispensabile per assicurare la prosecuzione del servizio senza interruzioni.
«È importante rassicurare i cittadini e il territorio: le risorse sono già state stanziate e l’iter amministrativo è in fase avanzata di completamento», afferma Ferrari. «L’attenzione sulla vicenda è massima e continuerò a seguire ogni passaggio affinché si arrivi rapidamente alla definizione degli atti necessari».
Lo sguardo, tuttavia, è già rivolto al futuro dello scalo crotonese. La Regione prevede infatti l’avvio immediato di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con ENAC per programmare la continuità territoriale nel triennio 2027-2030, con l’obiettivo di garantire stabilità ai collegamenti aerei e certezza ai cittadini.
Ferrari sottolinea inoltre un elemento ritenuto strategico dall’amministrazione regionale: il riconoscimento dell’aeroporto di Crotone come infrastruttura essenziale per la coesione territoriale e per l’effettivo esercizio del diritto alla mobilità. «La Regione considera lo scalo di Crotone un presidio strategico e irrinunciabile. Per questo motivo è stato ribadito l’impegno a sostenere la continuità del servizio anche nell’eventualità di un mancato concorso finanziario da parte dello Stato. Crotone non resterà isolata», conclude il presidente della IV Commissione consiliare.
25.8°