Aeroporto, Crotone Vuole Volare chiede risposte concrete

0
Reale Mutua – sezione post

L’associazione ”Crotone vuole volare” ha tracciato il punto della situazione  questa mattina in un’apposita conferenza stampa per illustrare le attuali vicende legate all’aeroporto Sant’Anna, intervenendo sul rimpallo delle competenze tra Regione e Stato illustrando la tesi secondo la quale è possibile ricevere aiuti di Stato per la continuità territoriale. «Bisogna fugare queste notizie che vogliono che Crotone sia nello stesso bacino di utenza di Lamezia – ha affermato Enzo Calzona membro dell’Associazione – e per noi non è affatto così. Possiamo contare su due voli alla settimana per Norimberga, il trisettimanale di Bologna e il giornaliero per Bergamo che va benissimo. Noi siamo in attesa così come chiesto al Governo e alla Regione di avere il volo per Roma utilizzando le risorse assegnate dei 9 milioni per tre euro dal Governo, ma risultano residui dal bilancio Enac, non usate da Enac, che restano lì». 

«Vogliamo come Associazione che l’aeroporto dia un servizio efficiente, chiedere un volo per Roma e tratte indispensabili per le necessità del territorio. Il passaggio successivo – ha aggiunto Loredana Calvo è lo sviluppo turistica dell’infrastruttura, ci stiamo impegnando sul Brand Costa Jonica già proposto da Rayn Air quando venne Alborante.  I collegamenti che stiamo intrattenendo sono quelli per lanciare con le istituzioni territoriali per cercare di lanciare in maniera fattiva questo Brand. Siamo entrati come associazione nel comitato tecnico scientifico dell’Aeronautico di Crotone, un istituto che cerca le possibilità di dare una formazione seria ai ragazzi. Come Associazione abbiamo proposto al comitato scientifico la riapertura dell”Aeroclub che a loro servirebbe dal punto di vista formativo e crediamo che sia uno sviluppo per il nostro scalo. Tra le altre cose questo progetto è importante affinchè lo scalo abbia una continuità e possa dare un’offerta ai nostri alunni».