Aeroporto di Crotone, il Comitato: "Tante aspettative, ma ancora nessun collegamento con il Nord Italia"
Il Comitato Cittadino chiede certezze sulla Summer 2027: "Servono più voli e nuove rotte per Treviso, Pisa e Parma. Non bastano annunci e riconferme"
Crotone - Le possibili nuove rotte Ryanair per la Summer 2027 riaccendono le aspettative sul futuro dell’aeroporto di Crotone, ma secondo il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone, al momento, non ci sarebbero elementi sufficienti per parlare di un reale potenziamento dei collegamenti. Il sodalizio invita quindi a distinguere tra annunci e prospettive concrete, sottolineando come l’operativo previsto non evidenzi, allo stato attuale, un incremento significativo dell’offerta rispetto alle precedenti stagioni.
La riconferma del collegamento Crotone-Milano Malpensa e la programmazione del volo con la Germania, destinato a diventare stagionale, vengono considerate importanti, ma non risolutive rispetto alle difficoltà che da tempo penalizzano la mobilità del territorio. Il Comitato pone particolare attenzione al Nord-Est, dove ancora non vi sarebbero certezze sul possibile collegamento con Treviso. Un'area considerata strategica anche per la presenza di numerosi cittadini di origine crotonese, che continuano a dover ricorrere ad altri aeroporti per raggiungere il territorio.
Bologna, Pisa e Parma nel mirino
Tra le criticità evidenziate dal Comitato c’è anche quella relativa al collegamento con Bologna. Per la Summer 2027 il volo risulta inserito nell’operativo provvisorio con sei frequenze settimanali, ma l’associazione ricorda come nella stagione imminente la tratta sia stata ridotta a tre voli settimanali e a gennaio a due, con un orario particolarmente penalizzante nella giornata di giovedì, quando la partenza da Bologna è prevista alle 6 del mattino.
Il timore espresso è che una stagione invernale caratterizzata da una domanda più debole possa portare Ryanair a ridurre ulteriormente le frequenze anche durante la stagione estiva. Il Comitato sottolinea inoltre come tra le richieste più frequenti provenienti da cittadini e viaggiatori ci siano i collegamenti con Pisa e Parma. Quest’ultima destinazione viene considerata particolarmente importante per la presenza di una numerosa comunità di origine crotonese che vive e lavora nel territorio emiliano.
«Non bastano gli annunci, servono certezze»
Da qui la richiesta rivolta a SACAL e alla Regione Calabria di affrontare la programmazione della Summer 2027 con una visione complessiva delle esigenze del territorio, evitando di presentare la semplice riconferma delle rotte esistenti come un significativo ampliamento dell’offerta.
Il Comitato chiede di conoscere quali siano le prospettive concrete di incremento dei voli da e per Crotone, quali iniziative siano state avviate per ottenere collegamenti con Treviso e il Nord-Est e se siano state avanzate richieste per attivare rotte verso Pisa e Parma. Al centro della questione c’è anche la necessità, secondo il sodalizio, di informare adeguatamente le compagnie aeree sulla maggiore operatività dello scalo crotonese, condizione che potrebbe favorire l’arrivo di nuovi vettori e l’apertura di ulteriori destinazioni.
«Non vogliamo alimentare aspettative sulla base di ipotesi – è in sintesi la posizione del Comitato – ma certezze, programmazione e risultati concreti». L’obiettivo resta quello di evitare che i cittadini del territorio siano costretti a raggiungere altri aeroporti per collegamenti ritenuti strategici. «Crotone deve volare», conclude il Comitato.
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