Aeroporto di Crotone, Intrieri: «Disagi da segnalare, ma serve realismo per tutelare il collegamento»

L’ex parlamentare invita al realismo sui ritardi dei voli: «Giusto chiedere efficienza, ma perdere il servizio sarebbe un danno per il territorio»

A cura di Redazione
16 settembre 2026 07:00
Aeroporto di Crotone, Intrieri: «Disagi da segnalare, ma serve realismo per tutelare il collegamento» - Foto: Redazione
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Crotone - Ogni ritardo registrato nei collegamenti aerei da e per l’aeroporto di Crotone genera inevitabilmente proteste e malcontento. I disservizi devono essere segnalati e, quando possibile, evitati, ma secondo Marilina Intrieri è necessario affrontare la questione anche con un approccio realistico, considerando le difficoltà che caratterizzano una tratta strategica ma complessa per il territorio.

«Crotone non è l’ombelico del mondo – sottolinea Intrieri – e chi, come me, utilizza frequentemente l’aereo conosce bene l’importanza di poter contare su un collegamento diretto, senza essere costretti a raggiungere l’aeroporto di Lamezia Terme affrontando ulteriori ore di viaggio, costi e disagi».

Secondo Intrieri, spesso le reazioni più dure arrivano da chi utilizza il servizio solo occasionalmente, mentre chi viaggia con maggiore frequenza è consapevole anche della necessità di preservare un collegamento che rappresenta una risorsa fondamentale per Crotone e per l’intera area.

«Un collegamento aereo stabile è un bene prezioso e non può essere considerato scontato», evidenzia. A sostegno della sua riflessione richiama alcuni elementi oggettivi: «Per due volte le gare sono andate deserte, senza che alcun vettore presentasse offerte nonostante gli oneri di servizio pubblico. Inoltre, al di fuori dei periodi di maggiore affluenza, l’utenza si attesta mediamente intorno alla metà dei posti disponibili».

I dati positivi dei mesi estivi, secondo Intrieri, rappresentano un segnale importante, ma non sono sufficienti a descrivere l’intero andamento annuale della tratta, elemento fondamentale nelle valutazioni di sostenibilità economica da parte delle compagnie aeree.

Un altro aspetto riguarda la disponibilità degli aeromobili. «Serve un vettore dotato di mezzi adeguati – aggiunge – e non sono molte le compagnie disposte a impiegare aerei di dimensioni più contenute su una tratta che, dal punto di vista commerciale, resta complessa».

La posizione espressa da Intrieri è quindi quella di un equilibrio tra la necessità di chiedere un servizio efficiente e la consapevolezza delle difficoltà operative. «È giusto pretendere puntualità e segnalare i problemi, ma non bisogna trasformare ogni ritardo in una condanna dell’intero servizio».

Infine, un ringraziamento alla compagnia che attualmente garantisce i collegamenti: «È doveroso riconoscere a SkyAlps di aver accettato di operare una tratta non semplice e di assicurare al territorio un servizio importante».

«Un ritardo rappresenta un disagio – conclude Intrieri – ma perdere questo collegamento sarebbe un danno molto più grave per Crotone e per tutti i cittadini».

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