Aeroporto di Crotone - Nel 2025 oltre 340 mila passeggeri, Sacal: "Crescita del 25%"
Lo scalo Sant'Anna continua il suo percorso di sviluppo e contribuisce al record del sistema aeroportuale calabrese
L’Aeroporto di Crotone continua a crescere e chiude il 2025 con numeri che confermano il consolidamento dello scalo nel panorama del trasporto aereo regionale. Secondo i dati approvati dall’assemblea degli azionisti di Sacal, la società che gestisce gli aeroporti calabresi, lo scalo pitagorico ha registrato 340.286 passeggeri, facendo segnare un incremento del 25% rispetto all’anno precedente.
Un risultato che si inserisce nel più ampio trend positivo del sistema aeroportuale della Calabria, capace di registrare nel 2025 una crescita complessiva del 21% del traffico passeggeri rispetto al 2024, ben al di sopra della media nazionale e di quella europea.
Per Crotone, il dato rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di rilancio avviato negli ultimi anni. La crescita dei passeggeri testimonia il progressivo rafforzamento della domanda di trasporto aereo da e verso il territorio e l’efficacia delle strategie messe in campo per migliorare la connettività dello scalo.
I numeri diffusi da Sacal mostrano come l’aeroporto pitagorico stia consolidando il proprio ruolo all’interno della rete aeroportuale regionale, contribuendo ai risultati record raggiunti dal gruppo. Il potenziamento dell’offerta dei collegamenti e il miglioramento delle connessioni nazionali hanno infatti favorito l’aumento dei flussi di viaggiatori.
L’utile del gruppo ha superato i 5,4 milioni di euro, confermando la solidità economica della società di gestione e la capacità del sistema aeroportuale calabrese di sostenere ulteriori prospettive di crescita.
Per il territorio crotonese, i dati del 2025 rappresentano un segnale incoraggiante in vista dei prossimi sviluppi del settore, con l’obiettivo di continuare ad aumentare il numero dei passeggeri e rafforzare il ruolo dell’aeroporto come infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo economico dell’area.
26.4°