Aeroporto: le proposte di Crotone Vuole Volare per rilanciare il territorio

Aeroporto: le proposte di Crotone Vuole Volare per rilanciare il territorio

Aeroporto – L’Associazione Crotone Vuole Volare rende noto che, dopo essere riuscita a interloquire con Enac, ha appurato, in merito agli oneri di servizio, che per normativa non si potrà procedere ad affidamento per trattativa diretta essendo un bando di interesse europeo.

Cosa più importante è aver appreso nella stessa interlocuzione che il Ministero ha inviato alla Regione richiesta su come quest’ultima voglia procedere per le tratte onerate. La Regione ha dato comunicazione ad Enac di ripubblicare lo stesso Bando senza nessun tipo di modifica anche dopo che lo stesso è andato deserto. L’Associazione Crotone Vuole Volare ritiene che questo sarebbe un irrimediabile errore perché nel bando vanno modificate, tramite conferenza di servizi, una serie di punti che sono forti deterrenti per la partecipazione delle compagnie. Confidiamo in una ulteriore interlocuzione tra Regione, Enac e Ministero ritenendo che le compagnie debbano essere incentivate alla partecipazione valutando, oltre al momento critico, quale siano state le condizioni poco favorevoli che hanno fatto andare il bando deserto.

L’Associazione informa inoltre che la richiesta di partecipazione al tavolo istituzionale, rimandato al 22 di questo mese, non è stata accolta ritenendo quest’ultimo un’assise esclusivamente amministrativa governativa. L’associazione, nel rispetto istituzionale, convenendone ne prende atto e, avendo avuto in merito interlocuzione diretta con il sindaco Voce, e i parlamentari Barbuto e Torromino, è certa che vorranno portate al tavolo tutte le istanze con questi discusse.

L’importanza del comunicato è data dalla presenza dell’assessore regionale ai trasporti al prossimo incontro istituzionale convocato dalla Sacal. Alla Dott.ssa Catalfamo l’Associazione Crotone Vuole Volare rivolge la richiesta di massima attenzione da parte della regione verso il territorio Crotonese, rivedendo in prima istanza la ripubblicazione dello stesso bando per gli oneri di servizio, istituendo un treno che raccolga il bacino di utenza dello scalo Pitagorico identificato nell’alto ionio, stanziare finanziamenti necessari per la messa in sicurezza dello scalo (comprendendo in questo l’attivazione dell’ILS in accordo con ENAV).