Aeroporto: sicurezza per i lavoratori

Incontro tra Sacal e sigle sindacali. Tempo indeterminato per i 14 dipendenti ed erogazione dei ticket restaurant
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Michele Affidato – sezione post

Si è svolto nei giorni scorsi, a Lamezia Terme, un incontro tra le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, e Sacal, la società di gestione degli aeroporti calabresi, rappresentata dal Direttore Generale Francesco Farabbi e la responsabile del personale Teresa Ruberto. Numerose le questioni sul tavolo, prima fra tutte quella che riguarda il personale.

La Sacal sembra aver compreso che la politica adottata fino ad ora, non ha dato risultati ottimmali in termini di occupazione, e sembrerebbe dunque pronta a invertire la rotta. Un passo è stato fatto: i 14 dipendenti Sacal che prestano servizio all’aeroporto Sant’Anna e che hanno il contratto in scadenza il 31 ottobre, verranno assunti a tempo indeterminato. Tra le novità anche l’estensione del ticket restaurant con modalità elettronica agli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria. Sempre sulla questione dipendenti, le sigle sindacali hanno però chiesto un impegno importante per il ricollocamento dei 27 ex dipendenti Sant’Anna. Dodici di loro sono stati infatti assorbiti dalla Sacal, gli altri invece attendono risposte. Come ha sottolineato Andrea Pignanelli della Uil Trasporti, vista la crescita prevista da Sacal – si mira a raggiungere i 170 mila passeggeri entro il 2019 – «sarebbe opportuno pensare a dei reclutamenti. A Crotone – continua Pignanelli – anche un solo posto di lavoro è importante». E a proposito di crescita la società di gestione degli aeroporti calabresi si è soffermata anche sul futuro dello scalo pitagorico, ricordando le rotte attualmente attive (Bergamo Orio al Serio che proseguirà nella stagione winter fino al 25 marzo) e quelle future che includono sempre Bergamo, il quotidiano per Bologna che dovrebbe partire da aprile e una rotta internazionale. «Sacal – ha aggiunto Pignanelli – ci ha assicurato che sta lavorando per altre rotte che dovrebbero essere sempre verso una città del nord Italia».

Infine, la dicussione si è soffermata sul Piano industriale. I rappresentanti delle siglesindacali hanno chiesto delucidazioni in merito e dal canto suo Sacal ha risposto che dopo aver apportato le modifiche richieste dalla Regione Calabria, stanno cercando di metabolizzarlo e ottimizzarlo. Hanno comunque garantito che presto sarà divulgato.