Affluenza definitiva: Rocca di Neto guida la provincia: tutti i dati nel crotonese
Affluenza in lieve calo rispetto alle precedenti amministrative: a Rocca di Neto il dato più alto, flessione nel capoluogo Crotone rispetto al 2020
Seggi chiusi alle ore 15 nei cinque Comuni della provincia di Crotone chiamati al voto per il rinnovo delle amministrazioni comunali. Il dato definitivo dell’affluenza provinciale si attesta al 62,78%, in lieve calo rispetto alla precedente tornata elettorale quando la media complessiva era stata del 64,91%.
Nel dettaglio, il Comune con la maggiore partecipazione è stato Rocca di Neto, dove si è recato alle urne il 67,50% degli aventi diritto, pur in diminuzione rispetto al 69,89% delle precedenti comunali.
A Santa Severina l’affluenza finale si è fermata al 63,72%, anche qui sotto il dato storico del 68,59%. A Cirò Marina ha votato il 62,01% degli elettori contro il 63,17% della tornata precedente.
Sostanzialmente stabile invece il dato di Cutro, dove alle urne si è presentato il 62,24% degli aventi diritto, ma con un netto incremento rispetto al 43,71% registrato nelle precedenti amministrative.
Nel capoluogo Crotone l’affluenza definitiva è stata del 62,56%, in calo di oltre cinque punti rispetto al 67,91% del 2020, elezione che portò poi al ballottaggio tra Vincenzo Voce e Antonio Manica, con la successiva vittoria del candidato civico.
La sfida nel capoluogo vede in corsa il sindaco uscente Vincenzo Voce, sostenuto da sei liste tra civiche e centrodestra, l’avvocato Giuseppe Trocino per il campo largo progressista, oltre ai candidati Fabrizio Meo e Vito Barresi.
Con la chiusura delle urne prende ora il via lo scrutinio che definirà i nuovi assetti politici nei principali centri chiamati al voto nella provincia pitagorica.
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