Home Santa Severina Al Castello Carafa la mostra dal titolo “Nuove percezioni”

Al Castello Carafa la mostra dal titolo “Nuove percezioni”

588
0
CONDIVIDI
Ormas – Banner News
Benny Camice
CrotoneOk – Banner News
Crotone Service – Banner News
Lievito Madre news sezione post
Bed & Bed di Pulvirenti
Reale Mutua – sezione post
Omcs – Banner News
Michele Affidato – sezione post
Rlm – Banner News
Termine-Grosso—News
Domus Funerarium – Banner News

Il Comune ospita, nella maestosa sede del Castello Carafa, ritenuto una delle antiche fortezze più belle dell’Italia meridionale, la mostra d’arte contemporanea “Nuove Percezioni” promossa dal curatore Luigi Polillo.

Esporranno 7 artisti della regione Calabria e Sicilia: Pippo Altomare, Alberto Badolato, Francesco Jozzi, Salvatore Pepe, Pino Pingitore, Emilio Servolino e Agostino Tulumello. La prima percezione che si avverte soffermando lo sguardo su un‘opera d’arte è una magica unione dei sensi, il libero pensiero dell’artista si trasforma in una scena irreale che conduce il fruitore in un’unica dimensione a-temporale.

Gli artisti scelti, fanno parte, ognuno con il proprio percorso artistico e il proprio linguaggio, di una nuova evoluzione dell’arte astratta. L’obiettivo di tale evento è di valorizzare, attraverso l’arte contemporanea, il nostro territorio favorendo sempre più un maggiore sviluppo e uno scambio culturale con altre realtà.

La suddetta mostra sarà inaugurata, con la presenza del Sindaco Dottor Salvatore Giordano, sabato 10 marzo alle ore 17:00 presso le sale nobili del Castello, sede del MACSS museo d’arte contemporanea di Santa Severina, fulcro per l’arte contemporanea nell’intero territorio Calabrese, difatti nella raccolta d’arte del museo sono presenti oltre duecento artisti italiani ed internazionali.

Grazie al coordinamento dell’amministrazione comunale guidata dal dottor Bruno Cortese, il piccolo centro di Santa Severina si inserisce sin dai primi anni duemila nei “Borghi più belli d’Italia”. La Mostra “Nuove Percezioni” rimarrà aperta al pubblico sino al 31 marzo 2018, inoltre con la presenza attiva della Cooperativa Aristippo seguiranno una serie di attività socio-culturali.