Al via la nuova edizione del Bonus Cultura per i diciottenni

Al via la nuova edizione del Bonus Cultura per i diciottenni

Potranno richiederlo i nati nel 2002. Tra i beni acquistabili anche l’abbonamento a quotidiani

Ha avuto inizio la nuova edizione del Bonus Cultura da 500 euro dedicato ai nati nel 2002 che hanno compiuto 18 anni nel 2020. Il bonus potrà essere speso per l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti.

Gli spettacoli di musica non includono eventi da ballo); libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione); titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali; musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione); corsi di musica; corsi di teatro; corsi di lingua straniera; prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione; abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale.


Sarà possibile registrarsi, fino al 31 agosto 2021, sul sito www.18app.italia.itTorna il Bonus Cultura per i diciottenni per poter richiedere il bonus. Per farlo sarà necessario essere in possesso dello Spid, l’identità digitale. Il bonus sarà valido fino al 28 febbraio 2022.

Per gli esercenti che aderiscono all’iniziativa, che non avevano già partecipato alle precedenti edizioni, potranno registrarsi anche loro dal 1° aprile sul sito 18app.it. Quelli che già erano registrati potranno seguire le stesse modalità previste in precedenza. Il Ministero della Cultura in collaborazione con la Guardia di Finanza vigilerà sul corretto utilizzo del Bonus. “Il Bonus cultura per i diciottenni è un’iniziativa di successo e un investimento importante che in questi anni ha visto crescere sia il volume dei giovani iscritti, arrivati a quasi 1,6 milioni, sia i fondi spesi che hanno superato i 730 milioni di euro. Risorse significative tanto più in questo momento di emergenza”, dichiara il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha sottolineato come si tratti di “un’iniziativa guardata come modello da tanti Paesi in Europa”. Negli ultimi giorni – come riportato da tutta la stampa nazionale – “18app” ha suscitato anche la reazione positiva di una star internazionale della scrittura come Stephen King, che ha twittato: “A culture bonus! Now there, ladies and gentleman, boys and girl, is a civilized idea!”.