Alfio Pugliese: «Il nostro obiettivo è dare voce alle problematiche del territorio»

Il presidente della Camera di Commercio: «Dare un segnale alla città»
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Dalla vicenda delle aziende colpite dal tornado, alla questione delle royalties ai pescatori, dall’impegno per la discussione dello sviluppo economico, infrastrutturale e culturale dell’intera provincia fino all’interesse per la crescita delle imprese, negli ultimi mesi la Camera di commercio di Crotone ha aperto una serie di discussioni importanti e ha avviato iniziative atte ad affrontare i temi più caldi. Ne abbiamo discusso con il presidente dell’ente camerale crotonese, Alfio Pugliese.

Qual è l’impegno della Camera di commercio sul territorio?
Stiamo cercando di sforzarci andando oltre a quelle che sono le nostre funzioni istituzionali ordinarie. Con i consigli camerali aperti stiamo dando voce a quelle che sono le vere problematiche del nostro territorio nel silenzio della politica e delle altre istituzioni che dovevano affrontare determinate tematiche e continuare a perseguire il loro percorso per portare alla risoluzione delle problematiche territoriali che vanno dalle infrastrutture all’area industriale di Crotone che verte in una crisi profonda, non solo per le minori commesse che hanno le imprese in quel determinato settore, ma anche perché devono convivere con tutte le difficoltà gestionali dell’area.


Quali sono le questioni che state portando all’attenzione della città e delle istituzioni?
Siamo partiti dalla vicenda delle aziende colpite dal tornado. Sembra inverosimile che non venga accolto da parte del Governo centrale l’appello delle imprese danneggiate dall’evento abbattutosi il 25 novembre sull’area industriale di Crotone. Il nostro intento è quello di alzare il livello di attenzione e riflettere sulle politiche e le dinamiche che dobbiamo perseguire. Siamo poi intervenuti sulla questione delle royalties ai pescatori. Dopo il consiglio camerale aperto abbiamo incontrato il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura con delega alla Pesca. Il Ministero è stato chiaro: le royalties non sono aiuti di Stato in quanto provengono da un privato. Certo la norma che regola la distribuzione delle somme ha un’interpretazione piuttosto ampia e in parte dà la possibilità agli enti locali, quindi Comune e Regione, di non stornare in automatico e direttamente le risorse, ecco perché è fondamentale che gli amministratori locali dimostrino una sensibilità maggiore per dare immediatamente il contributo agli operatori della pesca. Il Sottosegretario si è inoltre impegnato a emanare un decreto nel quale inserire il pagamento diretto delle royalties ai pescatori, noi abbiamo dato disponibilità per costituire questo fondo e gestirlo direttamente in Camera di Commercio. Crotone, secondo quanto riferito dal Ministero, è l’unico paese in Italia dove accade tutto questo.

La Camera di commercio è anche attenta all’espetto culturale della città e anche quest’anno si è fatta promotrice di alcuni eventi.
L’aspetto della rigenerazione, valutazione e promozione territoriale passa anche dalla cultura. Non a caso abbiamo messo su dei finanziamenti europei che vanno in questa direzione per raccontare attraverso lo spettacolo e momenti di riflessione, la cultura, la storia, l’enogastronomia. I prossimi appuntamenti sono previsti proprio per il mese di agosto. C’è una programmazione anche però per l’autunno e l’inverno. Ente economico non vuol dire solo impresa, ma tutto quello che ruota attorno alla vita economico, sociale e politica della terra in cui opera.

Qual è secondo lei la strada da seguire per lo sviluppo del territorio?
Dobbiamo cercare di avere un unico indirizzo. Dobbiamo dare un segnale a questa città, tutto quello che di negativo accade inevitabilmente non danneggia solo il comparto di riferimento ma tutta la provincia.
V. R.