Alla Marina dal degrado può nascere un fiore

Alla Marina dal degrado può nascere un fiore

Salvare il pianeta, pulirlo, abbellirlo, renderlo migliore di come era e perchè no, tentare di offrire l’esempio alle nuove generazioni perchè i luoghi della comunità sono di tutti, sono di chi li abita, frequenta, e sopratutto un biglietto da visita per chi si reca nella nostra città.

Nei giorni scorsi, un gruppo di volontari formato da diverse realtà cittadine, capitanati da Trash Challenge Kr, ha restituito al decoro la scalinata che porta verso il Castello Carlo V, la fortezza che, seppur chiusa al pubblico da anni, offre ancora il suo fascino e il suo splendore. Ci troviamo, dunque, in via Francesco Le Rose. A due passi vi è il mare, e salendo su quelle scale si ammira il porto, con le sue imbarcazioni, le vele, e lo specchio d’acqua che la natura ci offre.

Qui, in questo fazzoletto di terra bagnato dal mar Jonio, ci arrivò il filosofo e matematico Pitagora, fondando la sua scuola, scegliendo i suoi discenti, gettando le basi delle geometrie. Poi, secoli dopo, fu eretto il castello, modificato poi dal Re Carlo V per difendere la città, e oggi una delle più belle fortezze del Sud.

E proprio su quella scalinata, soggetto del nostro servizio che state leggendo, alcuni cittadini hanno pensato di realizzare un’opera dedicata al filosofo tra le alzate delle scale. Un murales, dunque, realizzato da due street artist crotonesi, Carlotta Iorno e Giulio Marani. Partirà, dunque, una campagna crowdfunding tramite i social media per finanziare i costi dell’opera, dei colori che raffigureranno Pythagoras. 

In attesa che la Primavera entri nel vivo senza le sporadiche piogge, il progetto dovrebbe avere inizio tra aprile e maggio, in attesa di ammirare i due giovani artisti all’opera e ammirare, da via Francesco Le Rose, il matematico. Vi sarà poi un test on line, sulla pagina Trash Challenge Kr, per scegliere il Pitagora da realizzare sulla scalinata.