All’istituto Alfieri-Codignola “Scuola in festa”

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L’istituto comprensivo Vittorio Alfieri-plesso Ernesto Codignola si veste di festa. Domani Insegnanti e piccoli alunni sono pronti ad incontrarsi e a vivere una giornata all’insegna della condivisione e dell’aggregazione.

“Scuola in  festa”, questo il titolo di quello che è ormai un appuntamento tradizionale dell’istituto crotonese che conclude il periodo dell’inserimento con l’accoglienza “ufficiale” dei nuovi piccoli alunni entrati a far parte di una comunità unita e soprattutto aperta.

Ad organizzate il tutto, Nuccia Drago, insegnante con incarico di funzione strumentale che si occupa dell’organizzazione delle manifestazioni extrascolastiche, e non solo, offrendo agli alunni e all’intera comunità scolastica, stimoli di conoscenza e soprattutto di apertura al territorio e a tutti quei temi che sono parte integrante della crescita umana dei bambini.

«La festa dell’accoglienza – spiega la maestra Drago – caratterizza il nostro ordine scolastico. I primi giorni di scuola dedichiamo maggiore attenzione all’ingresso dei bambini di tre anni ai quali, in questo giorno, tutta la scuola dà il suo benvenuto. L’intento è quello di concretizzare l’idea di “famiglia”. La festa ha però anche un significato ancora più profondo: dedicare attenzione a tutte le specificità, ai bambini in difficoltà o provenienti da altre nazionalità. Una festa di socializzazione, un modo per celebrare lo stare insieme insomma».

Un messaggio di condivisione e di rispetto che varca i confini delle aule ed è rivolto a tutto il territorio: «In questo clima di aridità di sentimenti – conclude la Drago -,  è bello che la scuola, come istituzione, diffonda un messaggio così positivo per la collettività intera e per il territorio. è bello avere un animo predisposto all’accoglienza, in ogni ambito della vita. Un ringraziamento particolare va alla dirigente scolastica, Antonella Romeo, che ha da subito sposato appieno questa iniziativa considerando la sua spiccata sensibilità verso i grandi valori umani della pace,  dell’accoglienza, del rispetto e dell’ambiente. Grazie anche alle colleghe che appoggiano queste iniziative con entusiasmo, c’è tra di noi un”intensa unione d’intenti e condividiamo questa visione di lavoro collettivo soprattutto su temi importanti come quelli trattati».