Almanacco | Venerdì 3 marzo, Beato Innocenzo: accadde oggi, compleanni e proverbio del giorno

Almanacco | Venerdì 3 marzo, Beato Innocenzo: accadde oggi, compleanni e proverbio del giorno

Almanacco | Oggi venerdì 3 marzo è il 62° giorno del calendario gregoriano, Beato Innocenzo, mancano 303 giorni alla fine dell’anno: ecco l’almanacco di oggi con il santo del giorno, gli anniversari e le date da ricordare.

Il 3 marzo si celebra la Giornata mondiale della natura (World Wildlife day) istituita da le Nazioni Unite. La data scelta coincide con l’adozione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie in via d’estinzione appartenenti alla fauna e alla flora selvatica, siglata a Washington il 3 marzo 1973.

Onomastico

Oggi si celebra Beato Innocenzo da Berzo. Fra Innocenzo, al secolo Giovanni Scalvinoni, nacque a Niardo (Brescia) il 19 marzo 1844. Rimasto orfano di padre, trascorse l’infanzia a Berzo.  Frequentò poi il ginnasio nel collegio di Lovere e da qui passò al seminario di Brescia. Il vescovo Geremia Bonomelli, all’epoca professore in seminario, così testimoniò al processo di beatificazione: «Il chierico Scalvinoni per l’ubbidienza, la modestia, la diligenza, l’umiltà, per un certo candore che traluceva da tutte le sue parole e azioni, conciliava gli animi di tutti i suoi compagni. Il solo vederlo edificava, benché facesse ogni cosa con tutta semplicità». Ordinato sacerdote nel 1867, fu vicario coadiutore a Cevo e vicerettore in seminario. L’innata timidezza, tuttavia, gli faceva desiderare una vita di nascondimento e solitudine. Si fece cappuccino e ricevette il nome di fra Innocenzo. Anche tra i frati ricoprì solo incarichi modesti.Trascorse la maggior parte del tempo al convento-eremo dell’Annunziata, donde veniva chiamato a predicare gli esercizi spirituali nei conventi della Lombardia. Cominciò allora a diffondersi la fama della sua santità. I malati e gli afflitti accorrevano per ricevere la sua benedizione. Nei giorni di festa era al confessionale dal mattino alla sera. Morì nel convento di Bergamo il 3 marzo 1890. Venne beatificato dal suo conterraneo, san Giovanni XXIII.

Proverbio del giorno

“Quando marzo marzeggia, april campeggia

Accadde Oggi

1923 – Primo numero della rivista Time (100 anni fa). Nell’America degli anni Venti la stampa fu investita dal boom dei periodici illustrati e d’attualità che guardavano agli esempi della vecchia Inghilterra. Il TIME inaugurò questa stagione parlando dei fatti attraverso i volti dei protagonisti, arrivando così a fare la storia del XX secolo fino ai giorni nostri.

1944 – Disastro ferroviario di Balvano (79 anni fa). Un viaggio verso la speranza di procurarsi da vivere si trasformò in una trappola infernale, ricordata, per numero di vittime, come la più grave tragedia ferroviaria della storia d’Italia.

Nati in questo giorno

1953 – Zico: Nato a Rio de Janeiro (Brasile), è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore, bravissimo nei calci da fermo. Arthur Antunes Coimbra, questo il suo vero nome, in Italia ha giocato nell’attacco dell’Udinese, dal 1983 al 1985, 39 partite, segnando 22 reti. Negli anni Settanta e poi fino al 1989, ha indossato la maglia della squadra brasiliana del Flamengo (254 presenze e 136 gol), meritando il riconoscimento di calciatore sudamericano dell’anno per tre volte (1977, 1981, 1982). Nella Nazionale verde oro ha totalizzato 72 presenze e 52 reti, ed ha partecipato a tre Mondiali (1978, 1982, 1986), vincendo il bronzo in quelli di Argentina ’78. Nel 2004 è stato ovviamente inserito nella lista FIFA 100 ed è presente nelle prime posizioni di altre graduatorie dei migliori calciatori. In carriera ha giocato 750 partite ufficiali segnando 516 gol.

1956 – Francesco Paolantoni: «Ho vinto qualche cosa?» è solo il più conosciuto dei tormentoni che hanno accompagnato la sua carriera di attore, comico e showman. Napoletano doc.