Amianto a Crotone, interrogazione urgente: "Serve un piano per tutta la città"

Il gruppo Per La Nostra Crotone chiede censimento, monitoraggio costante dell'aria e un Piano comunale amianto, partendo dalla bonifica degli ex Mercati Generali

A cura di Redazione
29 luglio 2026 18:00
Amianto a Crotone, interrogazione urgente: "Serve un piano per tutta la città" - Foto: Redazione
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CROTONE – L'emergenza amianto a Crotone non può essere affrontata solo attraverso singoli interventi, ma richiede una strategia complessiva che coinvolga l'intero territorio comunale. È questa la posizione del gruppo consiliare Per La Nostra Crotone, composto da Giuseppe Trocino, Massimo Criscuolo, Alfonso Gaetano e Mario Venneri, che ha presentato un'interrogazione urgente a risposta scritta e orale indirizzata al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco e all'Assessore all'Ambiente.

L'iniziativa prende spunto dal cantiere di bonifica dell'amianto in corso negli ex Mercati Generali, in località Vescovatello, un'area situata nelle vicinanze di abitazioni, terreni agricoli e dell'Istituto "G.V. Gravina". Secondo i consiglieri, l'intervento rappresenta l'occasione per avviare una politica strutturata di tutela ambientale e sanitaria estesa a tutta la città.

L'interrogazione punta a ottenere dall'Amministrazione comunale un piano organico che preveda il censimento completo dei manufatti contenenti amianto, il monitoraggio costante della qualità dell'aria e la rimozione prioritaria dei materiali deteriorati, sia negli edifici pubblici sia in quelli privati.

Tra le richieste avanzate figurano controlli rigorosi durante le operazioni di bonifica agli ex Mercati Generali, con monitoraggi ambientali improntati al principio di precauzione, l'impiego della microscopia elettronica (S.E.M.) per individuare eventuali nanofibre e verifiche sul terreno superficiale nelle aree agricole circostanti.

Il gruppo consiliare sollecita inoltre la realizzazione di un censimento georeferenziato di tutti i manufatti in eternit presenti sul territorio comunale, in attuazione della normativa regionale, l'istituzione di una rete stabile di monitoraggio della qualità dell'aria e criteri uniformi per la rimozione dell'amianto, superando disparità negli interventi tra le diverse zone della città.

«I lavori di bonifica attualmente in corso agli ex Mercati Generali sono solo il punto di partenza: ci offrono l'occasione di accendere i riflettori su un problema molto più vasto, drammaticamente diffuso in tutta la città, dal centro alle periferie, su edifici pubblici e privati», dichiarano i consiglieri di Per La Nostra Crotone.

«Non possiamo limitarci a gestire le emergenze o a inseguire i singoli casi. Crotone ha bisogno di una strategia seria, trasparente e definitiva: serve un censimento reale, il monitoraggio costante dell'aria che respiriamo e un piano rigoroso per la rimozione dell'amianto deteriorato ovunque esso si trovi. Con questa interrogazione chiediamo alla Giunta risposte e atti concreti, pretendendo che la tutela della salute pubblica diventi finalmente una priorità reale e uniforme per l'intero territorio comunale», concludono Giuseppe Trocino, Massimo Criscuolo, Alfonso Gaetano e Mario Venneri.

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