#Amministrative2020 – Crotone: Margherita Corrado interviene sul candidato a sindaco

#Amministrative2020 – Crotone: Margherita Corrado interviene sul candidato a sindaco

CrotoneLa senatrice Margherita Corrado l’aveva ribadito anche tramite un post pubblicato su facebook l’appoggio al candidato a sindaco della città di Crotone Enzo Voce, andando contro il candidato certificato dei Cinque Stelle Andrea Correggia:

«Invocare, come abbiamo fatto io e la collega Elisabetta Barbuto qualche giorno fa, un ragionevole accordo tra le forze sane della città, perché le prossime ELEZIONI COMUNALI non decretino un nuovo successo dei peggiori amministratori della storia crotonese, quelli delle consiliature più recenti (ricicciati di persona e/o mediante controfigure), è come mettere in palio la mela destinata alla più bella o la scarpetta di cristallo.

Le presunte belle e le principesse in gramaglie che si sono riconosciute e giurano di essere state da noi chiamate per nome e cognome sono decine! Meglio, allora, togliere agli ipocriti e ai vanagloriosi ogni speranza mettendoli davanti alla cruda realtà: le forze sane con le quali auspichiamo che i Crotonesi tutti, compresi quanti si riconoscono nei valori del Movimento 5 Stelle, possano compattarsi in vista delle elezioni autunnali, sono la lista che propone come Sindaco l’ing. Enzo Voce e i tanti cittadini che lo sostengono, perché stanchi di subire passivamente i giochi di potere fini a se stessi che hanno finora umiliato la città, e che hanno deciso di rimboccarsi le maniche e scendere in campo.

Forze sane come il Movimento che, dopo avere fatto esperienza all’opposizione nella scorsa consiliatura, e avere sperimentato che, purtroppo, da quella posizione di splendido isolamento ben poco si può fare anche solo per prevenire e limitare le scelte sbagliate di chi non ha a cuore l’interesse collettivo, deve ora dare il suo contributo decisivo al progetto di costruire un governo nuovo della Città e assumere tutte le responsabilità che ne derivano.

Entrambe su un piano di perfetta parità e non, come abbiamo sentito o letto finora, in posizione di subalternità l’une rispetto alle altre. Nessun cappello in mano da parte di nessuno, nessuna richiesta servile o strumentale. Solo la consapevolezza che uniti si può vincere per offrire una vera e valida alternativa di riscatto alla nostra Crotone.

Ed è questa l’unica proposta , a nostro avviso, capace di offrire a Crotone una prospettiva che non sia il consolidamento dei ruoli (purtroppo già assunti con il placet dei precedenti amministratori) di capitale italiana della monnezza e di colonia dell’ENI, con tutto il corollario di interessi che ciò porta con sé : L’unione delle sole forze che sono garanzia di reale discontinuità e, diversamente dalle altre, saranno in grado di mettere in campo tutte le loro competenze per mantenere gli impegni assunti con i cittadini.

Credere che possano farlo i soliti noti è credere alle favole nonostante che l’età delle favole sia passata da un pezzo. Restituire dignità a Crotone mediante una gestione che prenda in modo esplicito le distanze dai consueti comitati d’affari eterodiretti e miri con tutte le forze al bene della comunità, non di pochi pseudo-privilegiati, è un dovere di tutti i cittadini.

È una priorità che, in seno a ciascun soggetto politico, deve far mettere da parte personalismi e tentazioni isolazionistiche per un obiettivo più alto che solo la coralità delle già richiamate forze sane può assicurare. Personalmente, ci siamo spese e ci spenderemo in questa direzione, perché riteniamo, ben conoscendo la nostra realtà per aver trascorso in essa la nostra vita personale e professionale prima di assumerne la rappresentanza in Parlamento, che ogni altra decisione o omissione condannerebbe Crotone ad un destino ancora più misero dell’attuale».