Ance Crotone incontra il colonnello Giovinazzo: legalità e tutela delle imprese al centro del confronto
Legalità e sicurezza come condizioni essenziali per tutelare le imprese sane e favorire la crescita del territorio, nel segno della collaborazione tra Ance e Arma dei Carabinieri
CROTONE – Legalità, contrasto alla criminalità e tutela delle imprese sono stati al centro dell’incontro tra il colonnello Raffaele Giovinazzo, il presidente di Ance Crotone Giuseppe Sammarco e i componenti del Consiglio direttivo dell’associazione. Il confronto si è svolto nella sede territoriale di Ance Crotone in occasione del passaggio di incarico dell’ufficiale, che lascia il comando provinciale dei Carabinieri di Crotone per assumere un nuovo e prestigioso ruolo alla Legione Carabinieri Calabria.
Un incontro di commiato, ma anche un momento per ribadire una convinzione condivisa: la lotta alla criminalità rappresenta una condizione indispensabile per consentire alle imprese di operare liberamente, investire e contribuire alla crescita del territorio.
Nel corso del confronto è emersa una comune sensibilità sui temi della legalità e del contrasto a ogni forma di condizionamento criminale. Una posizione che il presidente Sammarco ha sempre sostenuto con chiarezza, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo.
Per il settore delle costruzioni, infatti, la legalità non è soltanto un principio da difendere, ma una condizione concreta per garantire la libertà di fare impresa, la dignità del lavoro e una competizione basata sulle capacità professionali e sul rispetto delle regole.
Il colonnello Giovinazzo, che aveva assunto la guida del Comando provinciale dei Carabinieri di Crotone nel novembre 2022, è ora chiamato a ricoprire l’incarico di capo di stato maggiore della Legione Carabinieri “Calabria”, con sede a Catanzaro. Una nuova responsabilità che arriva dopo quasi quattro anni trascorsi alla guida dell’Arma nel territorio crotonese.
Durante l'incontro è stato ricordato anche il rapporto di collaborazione costruito nel tempo tra Ance Crotone e l’Arma dei Carabinieri, fondato sul dialogo, sull’ascolto delle esigenze della comunità e sulla comune attenzione alla sicurezza e al rispetto delle regole.
Un impegno che riguarda da vicino anche il comparto edile, particolarmente esposto al rischio di condizionamenti criminali. Contrastare tali fenomeni significa infatti proteggere il tessuto produttivo sano, favorire gli investimenti e garantire alle aziende la possibilità di competere in condizioni di effettiva parità.
Nel recente saluto rivolto alla città, il colonnello Giovinazzo aveva richiamato il lavoro svolto dall’Arma nel contrasto alla ’ndrangheta, insieme all’attenzione rivolta ai giovani e al mondo della scuola. Un richiamo alla responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, cittadini, associazioni e mondo imprenditoriale.
È proprio su questo terreno comune che Ance Crotone intende proseguire il proprio percorso, mantenendo alta l’attenzione sui temi della legalità e consolidando il rapporto di collaborazione e fiducia con le istituzioni e con l’Arma dei Carabinieri.
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