Angelo Gallo, il tempo del legno e del teatro: il 2026 parte in tournée tra burattini e nuove creazioni

Dai palchi calabresi ai festival, tra Pinocchio, laboratori per il pubblico e il debutto di “Circus”, il maestro burattinaio racconta un anno di spettacoli, artigianato e storie senza tempo

A cura di Redazione
25 gennaio 2026 09:00
Angelo Gallo, il tempo del legno e del teatro: il 2026 parte in tournée tra burattini e nuove creazioni -
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Un tour ricco e articolato ha accompagnato Angelo Gallo, maestro burattinaio, per tutto il 2025, portando i suoi spettacoli anche fuori dalla Calabria. Il 2026 si è aperto nello stesso segno, con nuovi appuntamenti e progetti che confermano il momento creativo del talentuoso artista, capace di raccontare storie senza tempo attraverso figure e personaggi nati direttamente dal legno. Nello scatto di Gio D’Alessandro lo si vede nel suo laboratorio mentre scolpisce il materiale che diventerà volto, anima e voce dei protagonisti destinati al palcoscenico. “Il legno non chiede parole, chiede tempo, attenzione e rispetto. Il faggio è un legno duro e caparbio, che sfida chi lo lavora, ma allo stesso tempo svela la sua anima a chi sa ascoltarne le fibre e seguire le venature”, racconta Gallo. “Ogni colpo porta con sé un insegnamento, e ogni gesto che compio mi ricorda chi mi ha guidato con maestria e dedizione: 𝐆𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐍𝐚𝐬𝐮𝐭𝐨, il Maestro che mi ha insegnato a vedere il legno con occhi attenti e mani rispettose.”

Il nuovo anno, per lui, è partito subito forte. “Il 2026 è iniziato alla grande, con una serie di spettacoli fatti nel periodo subito dopo le feste, in giro in Calabria, in alcuni comuni, e continuerò ad essere in giro in Calabria, perché sto partecipando ad un festival che si chiama "Un giorno all’improvviso festival", è la terza annualità, e attraverso questo festival raggiungerò tanti comuni qui in Calabria, portando il teatro nei posti dove a volte è difficile che arrivi”, spiega. Un viaggio che ha anche un forte valore culturale e sociale, perché “porterò i miei spettacoli, porterò Pinocchio quest’anno in giro, e poi porterò La Fabbrica dei Pupazzi, che è uno spettacolo laboratorio dove tutto il pubblico che viene a vedere costruisce un burattino e poi se lo porta a casa.”

Parallelamente agli spettacoli, il lavoro in laboratorio non si ferma. “Nel frattempo sono impegnato con il restauro dei miei burattini, che comunque hanno lavorato tanto in quest’anno passato, e quindi alcuni li sto proprio costruendo da capo, li sto facendo in faggio, che è un legno durissimo, ma meraviglioso, bellissimo, molto difficile da intagliare.” Un’attività che si intreccia con la preparazione di una nuova produzione. “Sto costruendo una serie di marionette per il nuovo spettacolo che debutterà a febbraio, che si chiama Circus, è uno spettacolo dove in scena saremo in tre, io, poi ci sarà Cico Cuzzocrea, un grande prestigiatore clown, e poi ci sarà Massimo Rotundo, che è un performer che sta lavorando insieme a noi da un po’ di tempo.”

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi mesi. “Porteremo questo spettacolo in giro nei teatri, per le scuole e anche per il pubblico. Saremo in alcune piazze anche con questo spettacolo e poi proseguirò l’anno fino a giugno concludendo il percorso di teatro-scuola con spettacoli e laboratori.” E subito dopo, spazio alla programmazione estiva. “Poi, diciamo, mi organizzerò per la stagione estiva, ho già delle richieste, sto programmando.”

Intanto, ha detto Angelo, sulla pagina facebook Angelo Gallo e Teatro della Libellula, saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti degli spettacoli.

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