Antica Kroton, il sindaco ritorna sugli atti che hanno acceso gli animi in consiglio

Antica Kroton, il sindaco ritorna sugli atti che hanno acceso gli animi in consiglio

Crotone – Nei mesi scorsi, in un’apposita conferenza stampa, il primo cittadino Vincenzo Voce aveva illustrato alla stampa la rimodulazione di Antica Kroton, progetto finanziato che non partirà dal centro città (Piazza della Resistenza e il parcheggio delle poste) per non intasare il traffico cittadino (leggi qui cosa disse). Nello stesso incontro con la stampa, espresse la volontà di far partire Antica Kroton sul piazzale abbandonato in via Cutro, dove vi è l’ex Cinema Ariston.

Venerdì 30 aprile, invece, nel consiglio comunale celebrato di pomeriggio, il consigliere Fabrizio Meo chiedeva tramite mozione di accedere agli atti; mozione che è stata eliminata dai punti all’ordine del giorno  tramite una pregiudiziale. Oggi, il sindaco Voce così ha scritto;


Se tutte le parole spese su Antica Kroton dal 2011 si fossero tramutate in realtà oggi avremmo una città completamente diversa da quella che questa amministrazione ha ereditato. Purtroppo, spesso, la memoria è corta e non consente di fare una analisi approfondita di quanto è avvenuto in questi anni, degli errori che sono stati commessi, delle omissioni che sono state perpetrate, dei cambi di rotta e delle inversioni a “u” che sono stati repentinamente effettuati.

Ci si ferma al presente. Ed allora quando provi a spiegare in tutte le occasioni, comprese le audizioni nelle commissioni competenti, che ancora oggi, nel 2021, dieci anni dopo, siamo difronte ad una “scatola vuota”, che stai, finalmente, provando a riempire di contenuti si scatena una macchina del fango che se pur indirizzata a questa amministrazione colpisce direttamente la città.

Si parla di mancanza di democrazia. E’ mancanza di democrazia spiegare nelle commissioni quello che si sta facendo? Si parla di mancanza di informazione. Invito a leggere i resoconti di decine di interviste, di interventi, di comunicazioni che sono state fatte al riguardo.

Si parla di documenti secretati. Quali? Quelli che sono da tempo pubblici perfino sui siti web e che, tra l’altro, sono ben noti sia alla precedente amministrazione che alla gestione commissariale?

Dati, tra l’altro, che dicono poco o niente. Ad ogni modo, giusto per essere chiari, pubblicheremo in una apposita sezione del sito dell’Ente la scarna documentazione fino ad oggi agli atti.

Sezione che ospiterà tutta la documentazione che questa amministrazione produrrà, così che possa diventare patrimonio comune, fonte di informazione costante, tema di discussione chiaro e non pregiudiziale.

Francamente dopo tutto quello cui stiamo assistendo qualche domanda comincio a farmela anch’io. Ma una su tutte: a chi giova tutto questo?

E sono certo che insieme a me se la pongono tutti i cittadini, tutti coloro che guardano a questo progetto senza un pregiudizio di fondo, e sono la maggioranza.

E la risposta dovrebbero darla coloro che stanno cavalcando, pretestuosamente, questa situazione. Se il prezzo da pagare per continuare a tenere alta la testa e la schiena dritta è questo, lo sopporteremo nell’interesse della cittadinanza. Lo avevamo messo in preventivo che avremmo guastato la festa a qualcuno e che questo qualcuno si sarebbe ribellato con tutti i mezzi a sua disposizione.

Non è un prezzo da pagare molto caro se alla fine riusciremo a realizzare quel progetto strategico per il futuro della città che è Antica Kroton. Noi non chiudiamo la porta in faccia a nessuno e sono bene accetti tutti i contributi.