Antonio Gaetano e CrotoneOk: vent’anni di passione per la città

Antonio Gaetano e CrotoneOk: vent’anni di passione per la città

In casa Briefing è tempo di festeggiare nuovi traguardi. La testata CrotoneOk compie vent’anni. Un altro tassello da aggiungere ai tanti successi conquistati e costruiti dall’agenzia di comunicazione guidata da Antonio Gaetano, direttore editoriale che grazie a una visione imprenditoriale lungimirante e innovativa è riuscito a creare nella provincia crotonese un nuovo modo di fare informazione e non solo.

La Briefing ha alle spalle più di trent’anni d’esperienza nel settore, oltre mezzo secolo di idee e proposte sempre al passo con i tempi ma soprattutto creative e dinamiche. Un percorso che continua e che guarda al futuro con coraggio e con nuove prospettive.

Direttore, il 2022 per lei e per il suo gruppo non è solo l’anno della ripresa ma è anche un anno da ricordare. CrotoneOk spegne venti candeline, ci racconta come è nata questa testata?

Nasce come tutto quello che prende vita in casa Briefing: dopo un lungo tempo di studio, dalle idee e dalle continue contaminazioni con il mondo che ci circonda. CrotoneOk è figlio della storica testata ilKro, il primo giornale di annunci economici in Calabria che andò in stampa per la prima volta nel novembre del 1990. Ma CrotoneOk, possiamo dire, che è anche il fratello de IlRossoblu, punto di riferimento per i tifosi e anche per la società. Sono stati proprio i lettori del “giornale dello stadio” dedicato al nostro Crotone, a chiederci di ampliare l’informazione. Abbiamo così accettato la sfida.

Ci siamo rimboccati le maniche per realizzare però qualcosa che mancava nel nostro territorio. Un format diverso, un progetto editoriale nuovo. Erano gli anni in cui in Italia prendeva piede il cosiddetto Free-Press e i cittadini crotonesi chiedevano una nuova informazione. Non volevamo presentare il solito giornale in cui si racconta soltanto. Abbiamo, piano piano, abituato i nostri lettori a una informazione breve e veloce. Le nostre pagine erano, e sono, ricche di notizie. Il giornale è stato da subito distribuito nei punti selezionati, nei maggiori locali della provincia e nelle edicole in modo gratuito.

CrotoneOk è stato presentato come il “giornale del week-end”

Abbiamo ben ponderato la scelta del giorno dell’uscita di ogni numero: il sabato mattina. L’innovazione che abbiamo perseguito non voleva essere solo sul format o sull’informazione ma anche nella scelta della divulgazione del mezzo. Abbiamo voluto evitare ogni sorta di “concorrenza” con le altre testate locali in uscita in altri giorni, escludendo ovviamente i quotidiani.

Insomma, una sfida accettata e vinta.

In una provincia in cui si leggeva davvero poco, abbiamo voluto scommettere su questo modo di fare informazione e sono convinto di essere riuscito insieme a tutti i collaboratori che si sono susseguiti nel corso di questi 20 anni, a vincere la partita. CrotoneOk ha insomma alle spalle una storia lunga e soprattutto ricca di successi. CrotoneOk non nasce da una società che edita solo questo ma da un’agenzia di comunicazione che nel corso degli anni ha lanciato prodotti importanti che ci hanno anche permesso di crescere e di farci conoscere. Penso che senza IlKro, che ci ha lanciato nel settore, non avremmo continuato a collezionare soddisfazioni. Quell’esperienza ci ha dato la forza professionale di poter capire il mercato, il nostro lavoro e di poter capire le esigenze dei lettori. Un esempio è stata anche la pubbliczione di “Per lavorare” che affiancava i giovani nella ricerca di un impiego. Insomma, ci mancava solo un contenitore d’informazione, come è, appunto, CrotoneOk.

Ad affiancarla sono stati tanti collaboratori, molti giovanissimi.

La mia redazione si è sempre arricchita, nel corso di questi lunghi anni, di grandi professionalità. Dalle nostre idee, dai nostri “briefing” sono venuti fuori tanti bei progetti e tanti lavori come lo speciale “Un anno di CrotoneOk”, giusto per citarne uno.

In questi vent’anni è cambiata l’informazione come è cambiato CrotoneOk?

CrotoneOk si è adeguato al modo di fare informazione. Ma vorrei fare un passo indietro su questo. Nel 2001 nasce il progetto CrotoneOk che era però ben più ampio: volevamo portare il nostro “Ok” in tutte le cinque province della Calabria partendo ovviamente dalla nostra. Sempre nel 2001 nasce anche il primo sito internet crotoneok.it. eravamo già avanti anche quando internet non era entrato nelle case di tutti gli italiani. Sapevamo che quello poteva essere il futuro dell’informazione, e così è stato.

Oggi questo progetto è realtà e continua a crescere.

Esatto. Oggi al cartaceo abbiamo affiancato il nostro sito www.crotoneok.it. Si tratta di una parte importante del nostro lavoro. Migliaia di persone ogni giorno si collegano al nostro sito, seguono le notizie sui social.

Ma non solo, seguendo il progetto iniziale è partito da circa due anni anche www.cosenzaok.it.

Abbiamo iniziato a concretizzare l’idea iniziale, abbiamo insomma tirato fuori quel progetto conservato nel cassetto e tirato fuori quando abbiamo visto che noi e i lettori eravamo pronti a fare un altro salto. Ci siamo accorti che era arrivato il momento giusto. In questo forse ci ha aiutato anche la pandemia, il lockdown. Durante quei mesi abbiamo visto come il nostro sito e anche l’edizione digitale del girornale, era diventato un punto di riferimento in un momento drammatico. Il sito CosenzaOk inizia a raccogliere i primi frutti e continua a crescere settimana dopo settimana. Il nostro obiettivo ovviamente è quello di espandere gli “Ok” in tutta la Calabria.

Perché gli Ok per ogni provincia e non un CalabriaOk?

Dalla nostra esperienza abbiamo imparato che è fondamentale stare vicino a tutti i nostri lettori, gli Ok nascono per dare positività. Noi raccontiamo la parte bella di ogni città, senza ovviamente tralasciare i fatti e le news dei territori, racontarla con la testata che prende il nome della provincia ci avvicina di più al territorio.

Lei è il direttore di CrotoneOk e de IlRossoblu ma è anche un crotonese doc, un imprenditore che ama la sua città.

Tutto quello che leggete lo abbiamo creato con cuore e passione. IlRossoblu nasce per l’amore verso questi colori. Dagli stessi sentimenti nasce CrotoneOk, con quell’ok che, come ho già detto, vuole essere un invito ad amare la nostra città, il nostro territorio. Credo che siamo riusciti nel nostro intento. Ci tengo poi a precisare che una piccola società editoriale come la nostra, riesce a fare tutto quello che continua a fare solo con una cosa: con la forza di chi ci lavora e di chi ci crede. Il nostro è un progetto che dura negli anni grazie al contributo e all’impegno di chi ha iniziato, di chi è subentrato e di chi è con noi oggi. Ma la nostra forza sono anche i nostri inserzionisti. Noi non riceviamo sostegni pubblici. Abbiamo clienti e aziende che ci sostengono da anni e per questo il mio più grande ringraziamento va a loro.

La redazione