Archivio di Stato: uno scrigno che custodisce i tesori della storia che a Crotone non c’è

Archivio di Stato: uno scrigno che custodisce i tesori della storia che a Crotone non c’è

Un luogo di memoria storica, un contenitore di tracce e fonti che tutelano la conoscenza dell’immenso patrimonio culturale e non solo delle città italiane. Gli Archivi di Stato sono le sedi fisiche del passato che impreziosiscono il valore della nostra storia. Ed è un vero peccato che in una città come Crotone, con tre millenni di storia alle spalle, ad oggi, non sia ancora stato designato un luogo in cui realizzarlo.

Depositi di documenti pubblici che non sono solo carta ma che testimoniano il curriculum storico-culturale di un territorio, ne esaltano il passato, ne condividono le informazioni. E di “carte” che raccontano, Crotone ne ha da vendere.

Sono 100 quelli attualmente aperti, 100 su 107 province, fuori è rimasta Crotone. Un vero peccato. A maggio del 2018 al termine dell’incontro concluso a Roma presso la Direzione Generale degli Archivi di Roma, si era pensato di istituire l’importante polo culturale a Villa Berlingeri a Capo Colonna dopo aver abbandonato l’idea di utilizzare la sede dell’ex Università di via Saffo per la quale erano stati addirittura acquistati tutti i suppellettili necessari.

Proposta purtroppo bocciata qualche mese dopo dall’allora Sovrintendente Mario Pagano che definì la villa «inadeguata». Da quel momento tante le proposte ma poche le certezze.