Arriva a pendici più alte il Cammino Basiliano

Arriva a pendici più alte il Cammino Basiliano


Un itinerario di oltre mille chilometri che da Rocca Imperiale si conclude a Reggio Calabria e che attraversa i luoghi naturali più suggestivi della Calabria, toccando borghi, sentieri e paesaggi. Così è stato presentato, in Regione, il Cammino Basiliano, un autentico viaggio alla scoperta delle radici antiche dell’Europa nel Mediterraneo.

Per presentarlo è stato organizzato un incontro al quale ha preso parte il presidente dell’associazione Cammino Basiliano Carmine Lupia e il referente d’area del progetto Emanuele Pisarra oltre al presidente del Consiglio regionale della Calabria Domenico Tallini. E proprio il consiglio ha messo a disposizione del progetto una dote finanziaria.

Lupia – che avevamo già intervistato nei mesi scorsi all’alba della realizzazione di questo progetto – ha spiegato che cosa rappresenta il Cammino: «Si tratta di un itinerario di oltre mille chilometri per far conoscere le bellezze della Calabria. Il Cammino permetterà di conoscere monasteri, chiese e fortezze orientali, che evocano le atmosfere del Monte Athos, dell’Armenia, della Siria e della Turchia, e castelli, chiese e monasteri latini al punto che al visitatore sembrerà di trovarsi in Germania, Francia, Belgio, Spagna o in Inghilterra. E’ un itinerario che collega tra loro alcuni luoghi che testimoniano della vita di tanti dotti, monaci e santi orientali e occidentali, veri e grandiosi pilastri della civiltà occidentale. Un cammino, spirituale, di cristianesimo, di pellegrinaggio e di memoria orale che tramanda e decanta le imprese degli eroi greci e latini e le gesta dei paladini di Orlando e medievali».

«Il ‘cammino’ – ha concluso Tallini – è un fenomeno sociale in espansione, costituisce un motivo per cui si sceglie una destinazione piuttosto che un’altra e il turista che ama camminare è diventato un importante target a cui rivolgersi per mettergli a disposizione la possibilità di apprezzare le bellezze della Calabria». Un altro tassello si aggiunge dunque all’immenso lavoro portato avanti da Lupia e dai suoi amici. Ci sono voluti quattordici anni di studio, otto anni di cammino e di revisione delle tracce GPS per poter ultimare il cammino.  Nell’itinerario sono inseriti anche alcuni comuni del crotonese: Umbriatico, Verzino, Savelli, Castelsilano, Lago Ampollino(Trepidò), variante(Petilia P. Convento Santa Spina, Mesoraca Convento Ecce Homo).

 


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