ASP Crotone, la CONF.I.A.L. apre il confronto su sicurezza e organizzazione dei servizi territoriali
Dalla sede SUEM 118 di via Botteghelle alle criticità dell’emergenza-urgenza: avviato il dialogo con la Direzione Generale per migliorare condizioni di lavoro e assistenza ai cittadini
La CONF.I.A.L. di Crotone ha avviato un percorso di confronto con la Direzione Generale dell'ASP di Crotone, partendo dalle condizioni di sicurezza della nuova sede della postazione SUEM 118 di via Botteghelle.
Per la CONF.I.A.L. ha partecipato il Segretario Confederale Regionale, Fabio Tomaino, che ha incontrato il Direttore Generale dell'ASP, dott. Antonio Graziano, e il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, dott. Antonio Frontera.
L'incontro si è svolto in un clima di proficua collaborazione, confermando la volontà dell'Azienda di affrontare con trasparenza le questioni poste dalla nostra Organizzazione Sindacale.
A seguito delle nostre richieste è stato predisposto il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ed è stata acquisita tutta la documentazione relativa ai monitoraggi ambientali dell'area interessata, al fine di verificare l'eventuale presenza di rischi ambientali.
Secondo quanto attestato dalla stessa Direzione, la documentazione esaminata non evidenzia anomalie né superamenti delle soglie di attenzione per gli inquinanti ambientali, né risultano elementi oggettivi che facciano emergere rischi specifici riconducibili all'area interessata.
Contestualmente è stato effettuato un sopralluogo presso la sede di via Botteghelle, nel corso del quale non sono state riscontrate criticità sotto il profilo igienico-sanitario. Sono stati, tuttavia, evidenziati alcuni interventi migliorativi finalizzati ad accrescere il benessere degli operatori che quotidianamente prestano servizio nella struttura.
Riteniamo che questo rappresenti un primo risultato concreto, frutto di un confronto serio, responsabile e orientato alla soluzione dei problemi.
Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro la CONF.I.A.L. ha una convinzione precisa: il metodo più efficace non è quello degli slogan, dei proclami o delle iniziative di facciata, ma quello della presenza costante nei luoghi di lavoro, del confronto diretto con i lavoratori e della collaborazione con i datori di lavoro e con le aziende per individuare e risolvere concretamente le criticità. È questa l'azione sindacale che riteniamo davvero utile: stare accanto ai lavoratori, ascoltarne i disagi quotidiani e contribuire, con spirito costruttivo, al raggiungimento dei più elevati standard di sicurezza.
Il confronto con l'ASP proseguirà anche sugli altri aspetti che interessano l'intera organizzazione sanitaria provinciale.
Nei prossimi giorni incontreremo nuovamente la Direzione Generale per affrontare le principali criticità organizzative del sistema dell'emergenza-urgenza e dei servizi territoriali, con particolare riferimento alla carenza di ambulanze, all'organizzazione del personale, allo sviluppo delle Case della Comunità, dell'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) e, più in generale, al modello organizzativo necessario a garantire servizi sanitari territoriali efficienti, capillari e adeguati ai bisogni dei cittadini.
Siamo convinti che il dialogo, la competenza e la collaborazione istituzionale rappresentino gli strumenti migliori per costruire una sanità più efficiente, migliorare le condizioni di lavoro del personale e offrire ai cittadini un servizio pubblico sempre più sicuro, moderno e di qualità.
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