Attestato di merito per Cav. Massimiliano Baffa consegnato a Crotone

Riconoscimento per l’imprenditore e uomo di cultura, leader carismatico e generoso, alla parrocchia di Santa Rita con la delegazione provinciale

A cura di Redazione
09 febbraio 2026 10:00
Attestato di merito per Cav. Massimiliano Baffa consegnato a Crotone -
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Sabato 7 febbraio c.a., alle ore 11:00, nella parrocchia di Santa Rita a Crotone, la delegazione dell’A.N.I.O.C., composta dal Cav. Giuseppe Crea, delegato provinciale di Crotone e coordinatore regionale della Calabria, e dal Cav. Ugo Ranieri, ha consegnato al Cav. Baffa un attestato di merito, con la benedizione del don Tommaso Mazzei, parroco della parrocchia.

L’attestato è stato consegnato come segno di profonda stima e riconoscimento per l’eccellenza imprenditoriale e lo spirito creativo del Cav. Baffa. La sua creatività, forza del genio e del talento, è sempre stata messa al servizio degli altri. Un raffinato perfezionista, capace di far sognare e lasciare un segno in ogni sua opera, valorizzando luoghi, ambienti e spazi che diventano simbolo di qualità, bellezza e armonia.

La sua visione imprenditoriale completa guarda a un futuro tracciato da cultura e bellezza, coniugando qualità ed efficienza. La sua dedizione, professionalità e integrità rappresentano un esempio per tutta la comunità, dove privato e pubblico collaborano per realizzare soluzioni innovative volte alla crescita di ciascuno.

Cav. Baffa è modello e guida, leader carismatico e scopritore di talenti, con un contributo che va oltre il semplice adempimento dei doveri, incarnando i valori fondamentali dell’A.N.I.O.C. Le sue capacità professionali e umane testimoniano un animo nobile, come quello di un valoroso Cavaliere la cui generosità ha sostenuto nel tempo persone e famiglie in difficoltà.

Dopo la consegna dell’attestato, don Tommaso ha invitato i presenti a visitare la mostra di San Carlo Acutis nella Sala Agostino, accolti dal dott. Antonio Mazza, che ha illustrato la vita del giovane Santo.

San Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio 1991 e visse a Milano, trascorrendo lunghi periodi ad Assisi, dove respirò la spiritualità di San Francesco. Colpito da leucemia fulminante, offrì la sofferenza come prova da dedicare al Papa e alla Chiesa. Morì il 12 ottobre 2006. I suoi resti riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione. Beatificato da Papa Francesco il 10 ottobre 2020, è stato proclamato Santo da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro durante il Giubileo dei Giovani.

San Carlo Acutis è ricordato come “un giovane Cavaliere innamorato del Santissimo”, un esempio di fede e dedizione, modello di vita che ispira tutti i presenti.

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