Atti di solidarietà per le Scuole di Isola colpite da vandalismo: la Consulta Provinciale donerà attrezzature

Atti di solidarietà per le Scuole di Isola colpite da vandalismo: la Consulta Provinciale donerà attrezzature

In segno di solidarietà, la Consulta provinciale degli studenti di Crotone consegnerà  nella giornata di domani delle attrezzature sportive e del materiale didattico alle due Scuole vandalizzate. (nella foto il presidente della Consulta Provinciale degli studenti di Crotone Christian Marino)

Nei giorni scorsi l’Istuto Comprensivo  “Karol Wojtyla” per la terza volta e l’Istituto Comprensivo “Gioacchino da Fiore” di Isola C.R. sono state vandalizzate da ignoti. Mercoledì 22 dicembre alle ore 10.00, presso la Palestra dell’IC Wojtyla di Isola C.R., la Consulta Provinciale degli Studenti di Crotone, in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Consulte Studentesche della Calabria e il Coordinamento Regionale di Educazione Fisica, in segno di solidarietà, consegnerà delle attrezzature sportive e del materiale didattico alle due Scuole.

La Consulta Provinciale degli Studenti di Crotone, dopo l’incontro con il Procuratore Gratteri, non solo intende mettere in pratica i concetti di solidarietà ma soprattutto vuole svolgere azioni di partecipazione e cittadinanza.  Non possiamo lasciare soli e nello sconforto i Dirigenti, gli Insegnanti, le Famiglie, il Comune di Isola C.R. e soprattutto gli Alunni, che hanno subito tanto disprezzo. I bambini non si toccano, ogni forma di violenza è aberrante.

Dopo aver sentito la notizia dell’accaduto di pochi giorni fa a Isola C.R., noi tutti componenti della Consulta, siamo rimasti colpiti da questo becero vandalismo. Esprimo, a nome di tutti gli Studenti della Provincia di Crotone, la vicinanza e un abbraccio fraterno ai dirigenti scolastici, all’intero personale scolastico, agli alunni e alle famiglie dell’I.C. Wojtyla e l’I.C. Gioacchino da Fiore. In questo particolare periodo storico che in prima persona ci vede coinvolti, dovremmo capire che non c’è tempo per pensare al brutto, non c’è tempo per le azioni cattive, dovremmo essere tutti uniti e cercare di darci una mano l’un l’altro, al fine di alleviare quelle che sono le preoccupazioni già negative degli ultimi tempi.

Alla visione di quelle immagini, i brividi non sono tardati ad arrivare e il disprezzo, l’angoscia e la rabbia sono prevalsi sugli altri sentimenti. Come si fa a spiegare ad un bambino che il suo luogo sereno è stato vandalizzato? Come si riesce a fargli capire che all’interno del suo luogo sicuro di gioia, serenità e apprendimento, delle persone sono entrate a diffondere odio, disprezzo e tanta cattiveria?

Di certo questo gesto ha toccato il cuore di chi crede in un cambiamento della realtà in cui si vive, e allo stesso tempo la reazione è stata immediata senza abbattersi e lasciarsi sopraffare dalla rassegnazione. Ci siamo confrontati e abbiamo deciso di coinvolgere tutti gli Studenti sia della nostra Provincia che della Calabria e della Provincia di Milano con cui abbiamo avviato un percorso di Cittadinanza. La Consulta degli Studenti e l’Ufficio Scolastico di Crotone in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Consulte Studentesche e il Coordinamento Regionale di Educazione Fisica, hanno messo a disposizione delle attrezzature sportive e materiali didattici per le Scuole colpite dagli atti vandalici. Per l’incontro organizzato il 22 dicembre prossimo, non porteremo solo solidarietà ma parleremo di formazione, di organizzazione, di azioni che impegneranno un’intera Comunità, per migliorarci e tornare ad essere più forti di prima.

In qualità di presidente della Consulta Provinciale Studentesca di Crotone, ma ancor prima, da alunno e cittadino, mi sentirei corresponsabile di un eventuale rassegnazione da parte di quei Cittadini che da sempre portano avanti sani principi, vivendo una vita all’insegna della legalità e della civiltà. Credo vivamente che insieme a tutti i soggetti coinvolti le cose non solo potranno ritornare alla normalità, ma potranno migliorare esponenzialmente e che solo prendendo consapevolezza della grande potenza che l’unione riesce a creare, si riuscirà a rinascere e a far tornare un sorriso splendente sui volti dei bambini e di tutta la popolazione.

Christian Marino, presidente della Consulta Provinciale degli Studenti

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L’ambasciatore nazionale UNICEF, Michele Affidato, scrive in merito ai fatti che hanno interessato le Scuole del Comune di Isola C.R.

Non si può rimanere, certo, indifferenti di fronte alla notizia di alcuni atti vandalici che hanno interessato gli edifici scolastici della “Karol Wojtyla” e dalla “Gioacchino da Fiore”, nel territorio di Isola di Capo Rizzuto. Non importa se questi atti siano stati commessi da adulti o da ragazzini, questo gesto dimostra che c’è molto da lavorare in tutto il territorio e che bisogna sempre mantenere alta l’attenzione continuando ad organizzare campagne a favore della legalità e del vivere civile. Come ambasciatore nazionale UNICEF e come cittadino, non posso che condannare un gesto del genere, perché va prima di tutto a danneggiare chi usufruisce in prima persona di queste strutture: i bambini.

In un periodo già difficile, caratterizzato dalla pandemia da Covid-19, all’interno di un territorio fortemente martoriato da problematiche di vario tipo, i bambini devono essere salvaguardati sempre di più, ciò che è accaduto negli ultimi giorni, invece, rischia di minarne ulteriormente la loro serenità. E’ davvero sconfortante sentire di aule e materiale scolastico distrutti, di giochi danneggiati e palestre rese inagibili, perché oltretutto chi colpisce i bambini, in quello che dovrebbe essere un ambiente protetto e sereno, colpisce tutta una comunità. Non si tratta di una bravata, ma di un vero e proprio atto di violenza nei confronti di chi non può difendersi. UNICEF da sempre si occupa della salute fisica e mentale dei più piccoli, cercando di preservare quelli che sono due dei momenti sociali fondamentali per la loro crescita emotiva, l’istruzione e il gioco, che oggi sono messi in crisi da questi atti vandalici. Spero che al più presto si possano trovare i responsabili di tutto questo, perché si possa lanciare un segnale forte di legalità a tutti i cittadini, ancora sconvolti per quanto accaduto. Il mio sostegno va a tutte le famiglie, ai dirigenti scolastici e alla cittadinanza intera che ogni giorno si impegna a promuovere e sostenere iniziative a favore dei figli di questo territorio.

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Acli Nazionale

Gentile Dirigente Scolastica,
Professoressa Simona Prochilo,
gli amici delle Acli calabresi mi hanno informato dei gravi atti vandalici di cui è stato vittima nei giorni scorsi prima l’IC Wojtyla per la terza volta e dopo  l’IC Gioacchino da Fiore di Isola C.R.  Atti tanto più inqualificabili in considerazione del difficile momento che la scuola nel suo complesso sta attraversando, e che rendono necessaria una fattiva solidarietà da tutto il Paese. Come Presidente nazionale delle Acli, a nome dei tanti lavoratori e volontari che si impegnano per il “bene comune” voglio significare l’affettuosa vicinanza a lei, al personale docente e non docente, a tutti gli allievi e alle loro famiglie. Questi atti irresponsabili ci devono lasciare indignati ma non ci devono far perdere il coraggio della ricerca del bene e del bello dell’educare.
Come Acli restiamo disponibili per fare qualcosa di concreto a favore dei vostri Istituti.
Cordiali saluti e auguri di un Santo Natale pieno di fiducia e coraggio.
Emiliano Manfredonia
Presidente Nazionale Acli

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FLC CGIL CALABRIA

Esprimiamo vicinanza e solidarietà al mondo della scuola di Isola Capo Rizzuto, ferito negli ultimi giorni da ignobili atti vandalici ai danni di ben tre plessi di due diversi Istituti Comprensivi il “Gioacchino da Fiore ” e il “Wojtyla”, fatti che impongono una riflessione seria sul ruolo della scuola nei contesti più difficili, nelle proferire troppo spesso dimenticate soprattutto se, come sembra dimostrato, al plesso “San Rocco” del “Gioacchino da Fiore” gli autori del vandalismo sono poco più che bambini. La scuola come il sindacato hanno il dovere ancora di più in questi contesti di farsi promotori e costruttori di legalità.
Ordine del giorno approvato all’unanimità dall’Assemblea Generale della FLC CGIL CALABRIA riunitasi oggi a Lamezia Terme.