Autotrasporti, Confartigianato chiede soluzioni per caro energia

Autotrasporti, Confartigianato chiede soluzioni per caro energia

Prosegue il serrato confronto tra Confartigianato Trasporti e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Sul tavolo tante le questioni all’ordine del giorno per trovare una soluzione in favore degli autotrasportatori. Dopo il protocollo di intesa firmato dalle sigle maggiormente rappresentative, oggi tutte riunite sotto UNATRAS con a capo il presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani, si è svolto nei giorni scorsi al Ministero l’incontro con la vice ministra Teresa Bellanova per discutere il metodo di erogazione del fondo di 500 milioni di euro per compensare i maggiori costi dovuti agli aumenti eccezionali dei carburanti.

Confartigianato Trasporti e le Associazioni dell’autotrasporto che siedono a quel tavolo, all’unanimità, hanno chiesto alla vice ministra che le risorse previste, oggetto di un decreto interministeriale da condividere con il Mef ed emanare entro 30 giorni, siano impiegate nella maniera più efficace possibile per calmierare gli esorbitanti costi subiti affinché arrivino tempestivamente alle imprese di autotrasporto.

D’intesa con la vice ministra si è definito il metodo d’azione con cui lavorare e il bacino di beneficiari. A questo proposito, si è convenuto che beneficiari saranno coloro i quali hanno diritto al rimborso accise trimestrale per i quali la riduzione di 25 cent alla pompa sta avendo un effetto quasi nullo.

Si tratta delle imprese di autotrasporto merci conto terzi con veicoli euro 5 ed euro 6 oltre le 7,5 tonnellate, che altrimenti rimarrebbero penalizzate.