Autotrasporto, in Calabria resta alta la tensione: confermato il fermo dei mezzi
La mobilitazione degli operatori del trasporto merci prosegue dopo il confronto con la Regione. Al centro della protesta il caro carburante e l’aumento dei costi di gestione
Non è bastato il confronto con la Regione Calabria a far rientrare la protesta degli autotrasportatori. Il settore si prepara infatti al fermo annunciato per il 16 ottobre, una mobilitazione che nasce dalle difficoltà economiche denunciate dagli operatori e dall’aumento dei costi necessari per mantenere in movimento i mezzi.
La conferma è arrivata al termine dell’incontro svolto alla Cittadella regionale di Catanzaro tra l’assessore Antonio Montuoro e una delegazione di Fedralog, dopo la manifestazione che nei giorni scorsi aveva portato davanti alla sede della Regione circa cento automezzi.
Sul tavolo ci sono soprattutto il prezzo del carburante e, più in generale, la sostenibilità economica del trasporto merci. Gli autotrasportatori chiedono strumenti che consentano di adeguare le tariffe all'aumento dei costi, evitando che l'intero peso degli incrementi ricada sulle imprese.
Dal confronto è emersa la possibilità di istituire una consulta tecnica che possa rappresentare un canale stabile di interlocuzione con il Governo nazionale. Per Fedralog, però, questo passaggio non è sufficiente a fermare nell'immediato la protesta.
A ribadirlo è stato il consigliere regionale dell'associazione Girolamo Giovinazzo, secondo il quale le difficoltà finanziarie sono ormai tali da mettere in discussione la stessa possibilità per alcune aziende di continuare a garantire la circolazione dei mezzi.
Il rischio, secondo gli autotrasportatori, riguarda anche la normale distribuzione delle merci. Un blocco prolungato dei camion potrebbe infatti avere conseguenze sulla movimentazione dei prodotti destinati ai supermercati e alle attività commerciali.
La protesta, inoltre, potrebbe assumere una dimensione più ampia. Fedralog ha infatti prospettato la possibilità che alla mobilitazione calabrese possano aggiungersi operatori della Sicilia e, successivamente, di altre regioni italiane.
Nel frattempo, l'assemblea regionale di Fedralog è stata convocata per formalizzare la mobilitazione. Il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica il fermo del trasporto merci per conto terzi in Calabria dalle 00:01 del 16 ottobre alle 24:00 del 20 ottobre, per una durata complessiva di 120 ore.
La partita resta dunque aperta. Da una parte le istituzioni cercano di costruire un nuovo tavolo di confronto, dall'altra gli operatori del settore sostengono che la situazione economica non consenta ulteriori rinvii. Il 16 ottobre resta così, al momento, la data indicata per l'avvio del fermo.
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