Ayoub Idam talento dell’atletica leggera sogna la Nazionale

Abbiamo incontrato l’atleta crotonese che si prepara a correre la gara dei 3000 e 5000 metri mentre spera di indossare la maglia azzurra
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RLM Costruzioni – News

 


 

Protagonista dell’ultima gara di Rieti, dove ha conquistato la medaglia d’argento al Campionato Nazionale Junories, l’atleta Ayoub Idam continua anche in questa calda estate la sua attività agonistica attraverso la sua partecipazione a nuovi importanti impegni sportivi. Ce ne ha parlato lui stesso che è venuto a farci visita in redazione. «Una gara molto strana, perchè partendo dall’inizio avevo deciso con gli altri partecipanti di fare un giro all’una, per risparmiare tutte le energie, poi ci sono dei cambi di ritmi strani, che non hanno permesso la volata che mi avrebbe permesso di vincere. La gara non è stata tra le migliori, ma alla fine è sempre un argento, un secondo posto». L’atleta Idam tra poco affronterà una nuova sfida, ovvero i 3000 metri ad Orvieto: «Sarà una gara abbastanza tirata quindi non c’è bisogno nemmeno di mettermi avanti. Dopo il 3000 metri avrò il 5000 , e voglio confermarmi, voglio battere il record calabrese sia dei 3000 metri che dei 5000 metri». Ayoub Idam è un ragazzo modesto, socievole e che ama la sua disciplina: «Mi definisco un ragazzo che ci tiene all’atletica, e sopratutto ai sacrifici quotidiani. Mi alleno quotidianamente, sette giorni su sette, per tre ore. Non solo a Crotone presso il Settore B, ma anche verso Papanice, facendo il giro della città attraverso Capo Colonna. Non da solo, ma col mio compagno di squadra, Alberto Giungato, che mi da una mano non solo negli allenamenti ma anche nelle gare ufficiali. È un rapporto di fratellanza, oltre che di amicizia. Non solo con Alberto ma anche con Gabriel. Ci aiutiamo tutti a vicenda». Ayoub ora pensa solo alle due gare che lo impegneranno, e avrà una settimana di riposo: «Solo una – ride – Poi si ricomincia con la strada, dove ci sarà ad Asti il campionato italiano dei 10 chilometri, punto al primo posto». Si è aggiudicato, inoltre, la StraCrotone  (2019) per il seconda anno di fila giunta alla terza edizione arrivando primo nella competizione di dieci chilometri, con 350 atleti arrivati a Crotone da tutto il mezzogiorno d’Italia, con oltre 15 società iscritte: «Una gara che si svolge in città ben organizzata, rispetto all’anno precedente sono stato un minuto più lento». Ayoub ha negli occhi i sogni di un diciannovenne: «Il mio sogno più grande è sempre lo stesso, ovvero indossare la maglia azzurra e qualificarmi sia agli europei che ai mondiali». L’atleta della società Cosenza K42 è allenato da Coach Scipione Pacenza: «Lui vuole sempre di più, lo capisco, è un coach che allena lasciando il lavoro, se vuole tutto lo capisco. È normale. Quello che mi ha consigliato prima della gara di Rieti è stato di stare sempre dietro spendendo meno energie possibili».

Danilo Ruberto