“Azzurra e altre magiche storie”: Mariarosa Stumpo presenta le sue fiabe

“Azzurra e altre magiche storie”: Mariarosa Stumpo presenta le sue fiabe

Sabato 26 giugno u.s. si è tenuta online, su piattaforma meet la presentazione del libro “Azzurra e altre magiche storie”, di Mariarosa Stumpo, recentemente pubblicato ( maggio 2021) da Macabor editore.

La particolarità dell’evento non è stata solo la presentazione di un libro di fiabe sui generis, ma la modalità online con cui è stata effettuata, sulla falsariga della tanto famigerata DAD, che è stata odiata da studenti, genitori e professori, ma che ha costituito una risorsa preziosa per continuare il rapporto alunni – docenti.

Nel caso della presentazione del libro ha consentito la partecipazione di tante persone che altrimenti difficilmente si sarebbero potute trovare insieme : ospiti da Milano, Roma, Catanzaro, Crotone ecc.

Evento particolare, quindi, per il libro presentato, particolare per le modalità di presentazione.
Il libro, in realtà un libricino di circa 70 pagine, contiene 5 fiabe-favole, cioè delle fiabe molto fantasy, ma che hanno, per chi vuole coglierlo, un significato “morale”, anche se non proprio nel senso tradizionale del termine. Sono favole ecologiche, dalla parte della natura.

Le favole, come ha affermato l’autrice, sono state scritte molti anni fa, perché è da tanto tempo che si parla di cambiamenti climatici, di speculazione edilizia, ecomostri, cementificazione, emergenza rifiuti, ma in questi ultimi tempi tutto si è fatto più impellente.
Il collegamento sul web non è stato di peso, anzi, sembrava si fosse presenti di persona. Prima una breve presentazione del libro, poi la lettura da parte di Francesca Loria della prima fiaba e l’accompagnamento musicale alla chitarrEa di Francesco Stumpo.

Ospiti attive e qualificate. Nel dibattito che è seguito, non previsto, sono venute fuori molte idee intorno all’utilizzazione didattica del libro e, in generale sul ruolo delle letture proposte a bambini e ragazzi, a scuola e non solo . Erano presenti due affermate scrittrici (C.Mantegna e P. Deplano), una dirigente scolastica in quiescenza ma molto attiva nelle iniziative di promozione della lettura (E.Garritani).

Erano presenti una studiosa di problematiche educative (C.Coniglio) , delle maestre di rara sensibilità, in servizio o in quiescenza , ( E.Costantino, A. Segreto, R. Costantino, I. Salviati, A.R. Stumpo, M.Belcastro, M. Corea, F.Caria ) un’avvocatessa (M.R.Stumpo), un’assicuratrice e mamma di due bambini piccoli (A. Sestito), un’anziana zia, ovviamente i due musicisti che hanno presentato la fiaba ( F.Loria e F.Stumpo), … Ognuno ha visto nelle storie qualcosa di sé : il sentimento di nostalgia, la speranza che i giovani possano migliorare la società … A questo proposito è venuta fuori la questione: che ruolo hanno gli anziani in questo cambiamento? La risposta emersa dal dibattito è che i giovani devono agire, devono darsi da fare, ma devono anche confrontarsi con i più grandi in un confronto dialettico : solo così si può arrivare ad una sintesi di crescita e di miglioramento.

Altre tematiche emerse : il ruolo degli scrittori e dei ricercatori locali, le difficoltà di operare in un ambiente socio-culturale non facile.

Per l’uso didattico del libro (espressione poco felice in verità) qualcuno ha proposto una drammatizzazione, altri una fiaba musicale, altri ancora la base per una educazione alla legalità piacevole e incisiva (il libro parla , tra l’altro, in modo fiabesco, della difesa della democrazia sempre in pericolo …). Qualcuno ha affermato che la lettura non deve avere per forza un significato didattico o essere strumento per un’altra attività ( drammatizzazione ecc), la lettura può essere anche solo fine a se stessa, per il piacere di leggere, senza dover riassumere, riferire a terzi o analizzare il testo … La verità è che tutte queste attività sono preziose, l’una non esclude l’altra, ma ricordiamoci che non tutto deve avere un fine. Le cose più piacevoli della vita sono quelle che trovano il senso in sé. Il libro può essere acquistato presso l’editore e in tutte le librerie online.