Bausone (M5S): “Lega e Fdi vogliono abolire il reddito di cittadinanza perchè non conoscono la povertà”

Bausone (M5S): “Lega e Fdi vogliono abolire il reddito di cittadinanza perchè non conoscono la povertà”

Riceviamo e Pubblichiamo – Ha ragione il Presidente Giuseppe Conte quando dice che è folle che politici con stipendi da privilegiati chiedano di eliminare il reddito di cittadinanza, una legge che ha letteralmente salvato le persone dalla povertà assoluta, tra l’altro in un inedito momento della nostra storia con una emergenza pandemica che ha costretto il sistema produttivo del paese, gli esercenti e i professionisti a chiusure, restrizioni e grandi sacrifici economici.

Matteo Salvini quando fa pubblico “mea culpa” per aver votato la legge sul reddito di cittadinanza, probabilmente avrà passato i lockdown tra lusso e sfarzo. Condizione che non può vantare, purtroppo, la multitudine di calabresi.

In Calabria, difatti, a settembre del 2019 ben l’8% dei nuclei familiari residenti è stato beneficiario di pensione o reddito di cittadinanza, con una media di 493 euro ricevuti mensilmente. Da gennaio ad aprile di quest’anno sono state coinvolte 83mila persone, ben 37mila famiglie calabresi.

E no, non regge l’alibi dei furbetti. Il sensazionalismo attorno a questo tema potrà ben sollecitare l’invidia sociale, far scattare lotte tra poveri e donare un paio di giorni di prime pagine a leader di partiti che lanciano frasi ad effetto sul “metadone di Stato” (Giorgia Meloni dixit), ma dobbiamo dire che quest’anno è stato revocato in Italia il beneficio a circa 67 mila nuclei familiari, mentre l’anno scorso a 26 mila. Questo vuol dire che i controlli sui beneficiari ci sono costantemente e tutto ciò che ne consegue è sterile polemica che non tiene conto della vita di chi (e sono la maggioranza) con quei pochi soldi mensili ci fa mangiare e studiare i propri figli.

Quello che è mancata, invece, è l’attuazione del secondo volto della misura: le politiche attive del lavoro, di competenza regionale. Ma se l’assessore al lavoro di Fratelli D’Italia, Fausto Orsomarso, ritiene il reddito di cittadinanza “inadatto”, puntando il dito sui giovani che non hanno voluto farsi sfruttare questa estate per uno o due euro l’ora, confido che il prossimo governo regionale progressista a guida Amalia Bruni dia piena attuazione al piano di potenziamento dei centri per l’impiego e, al contempo, accompagni le amministrazioni locali favorendo la creazione e le attuazioni dei progetti socialmente utili che vedranno nei percettori di reddito di cittadinanza personalità utili alla crescita e al miglioramento della loro comunità.

Alessia Bausone – capolista del M5S nella circoscrizione centro