Biblioteca Comunale: il servizio continua con non poche difficoltà

Gli utenti attendono una nuova collocazione adeguata
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Astorino Pasta – Banner News

È da aprile dello scorso anno che il Castello Carlo V è chiuso all’utenza, ovvero da quando è stata individuata la presenza del Tenorm. I servizi della biblioteca comunale “Armando Lucifero” hanno dovuto subire un ridimensionamento, spostando le postazioni dei dipendenti della biblioteca stessa presso i locali della Casa Della Cultura, su Corso V. Emanuele, 12.

I dipendenti continuano a far funzionare il servizio, specialmente per gli studenti universitari che, preparando gli esami, necessitano della consultazione dei trentatremila volumi conservati in un’area che ormai è diventata un deposito. La maggior parte dei libri è rimasta presso il Castello, ma prosegue ugualmente il servizio di prelievo dalla collocazione originaria, giornalmente, presso la sede della Casa della Cultura in base alle esigenze dell’utenza. Ogni settimana vengono richiesti in media 7 o 8 libri, la maggior parte per studi universitari o per la scrittura della tesi di laurea. La collocazione è consultabile tramite i computer disposti negli uffici di Corso V. Emanuele.

Continua ad essere erogato, inoltre, il servizio del prestito interbibliotecario, tramite il quale è possibile richiedere ad altre biblioteche il prestito di titoli e volumi non presenti in quella comunale. L’utenza ora è costante, nella Sala Dionigi Caiazza inoltre è possibile usufruire delle postazioni per poter studiare. Nel lasso di tempo stimato dal mese di aprile al mese di dicembre 2018 sono state registrate 800 presenze. Un dato che si registra, inoltre, è la donazione costante di volumi.

Sempre da aprile 2018, ad oggi, sono stati ceduti in biblioteca 3.800 libri che permangono negli spazi della Casa della Cultura. Intere collezioni dei classici della filosofia, e le opere della letteratura greca e latina sono riposte nei nuovi spazi trovati. In un armadio vi è adagiata un’intera collezione di narrativa per ragazzi, consultabile per gli studenti che frequentano le scuole elementari e superiori. I servizi, dunque, non si sono fermati. Il lavoro dei dipendenti prosegue per poter offrire alla cittadinanza la consultazione delle opere conservate nella biblioteca “Armando Lucifero” concordando di volta in volta, per chi lo voglia, uno spazio (anche se esiguo) per poter studiare. Anche la presenza della Mostra Gaele Covelli, la quale ha fatto registrare, oltre che i numerosi visitatori,  una frequenza costante della biblioteca provvisoria, poichè ha dissipato i dubbi sulla chiusura della stessa. Ad oggi in molti si chiedono quando il Castello Carlo V riaprirà. Gli uffici scavi, invece, si trovano dislocati presso alcuni locali dell’Istituto scolastico Principe di Piemonte.