Blue Monday: è oggi il giorno più triste dell'anno
Una giornata per ricordare l'importanza del benessere psicofisico individuale
Oggi, lunedì 19 gennaio, ricorre "il giorno più triste dell'anno". Il Blue Monday, nato come una trovata pubblicitaria agli inizi del duemila, è ormai uno degli appuntamenti fissi del mese di gennaio ed è capace, nell'era dei social, di spingere alla realizzazione di migliaia di contenuti tematici. Anche se priva di un fondamento scientifico, la scelta del terzo lunedì di gennaio non è del tutto casuale ed è frutto di un ragionamento capace di unire approccio psicologico ed emotivo: se si pensa, infatti, all'impatto che il clima freddo, le giornate ancora buie, la fine delle feste e la ripresa della routine tendono ad avere sull'umore di ognuno di noi, non ci sarebbe da stupirsi dinnanzi a ben più di un giorno di tristezza.
La tristezza si trasforma in consapevolezza
Tra i risvolti positivi c'è proprio l'attenzione che il Blue Monday riesce a dare a un tema più che mai centrale, quello del benessere psicofisico individuale, spesso trascurato per via della frenesia quotidiana. Oggi, in un mondo iperconnesso, tutto ciò non può che tradursi in campagne pubblicitarie, meme e contenuti motivazionali, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno l'obiettivo di ricordare quanto prendersi cura di se stessi sia fondamentale. Per molti può trattarsi di vuota retorica, ma con la sua narrazione semplice e facilmente condivisibile il Blue Monday potrebbe anche rappresentare un ottimo modo per fermarsi a riflettere.
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