Bonifica Crotone, ecco cosa chiede “Cittadini Liberi”: più controlli e screening
Tensostrutture obbligatorie, task force permanente, nuovo commissario e fondi per screening oncotossicologici: le osservazioni depositate in Conferenza di Servizi
S.I.N. Crotone, “Cittadini Liberi” alza la voce in Conferenza di Servizi: più tutele, screening sanitari e controllo permanente sui cantieri. Nella riunione del 17 febbraio 2026, l’associazione – ammessa come uditrice – ha depositato un articolato documento indirizzato al dirigente Ing. Nazzareno Santilli, chiedendo che le osservazioni vengano formalmente acquisite agli atti. “La nostra partecipazione nasce da un dovere civico verso un territorio che da oltre vent’anni è classificato Sito di Interesse Nazionale e che continua a convivere con una pressione ambientale straordinaria”, scrivono i componenti del direttivo, richiamando il peso storico del Sito di Interesse Nazionale di Crotone.
Nel documento si ricorda come Crotone abbia concentrato nel tempo discariche industriali fronte mare con presenza documentata di metalli pesanti, amianto e TENORM, impianti di trattamento e combustione rifiuti, traffico industriale significativo e una produzione energetica superiore al fabbisogno regionale. Ma il punto centrale è sanitario: “Il dato che più preoccupa è la fragilità sanitaria e la carenza di monitoraggi epidemiologici aggiornati e accessibili”.
Tra le richieste principali, l’installazione obbligatoria di tensostrutture chiuse con sistemi di filtrazione dell’aria nelle aree di scavo, movimentazione e deposito temporaneo, incluso il D15. Per l’associazione, in un contesto urbano esposto ai venti costieri e con la vicinanza di scuole e abitazioni, il confinamento non può essere opzionale: “Il monitoraggio non sostituisce il confinamento: registrare le polveri dopo la dispersione non equivale a prevenirla”.
Secondo punto: l’istituzione di una task force permanente con ARPA Calabria, ASL di Crotone, ispettori ambientali indipendenti, rappresentanti ministeriali ed eventuale supporto dell’Istituto Superiore di Sanità. Un organismo con accesso continuo ai cantieri e report pubblici periodici. “La fiducia si costruisce con il controllo, non con le rassicurazioni”, sottolineano.
Terza richiesta, la nomina di un nuovo commissario straordinario con autonomia decisionale, competenze specifiche in bonifiche complesse e obbligo di trasparenza. Per “Cittadini Liberi”, la complessità del SIN e la mole dei volumi da movimentare rendono indispensabile una guida tecnica autorevole e indipendente.
Forte anche il capitolo sanitario: l’associazione chiede l’avvio di screening oncotossicologici ufficiali, d’intesa tra Ministero, ISS e Regione Calabria, con priorità per bambini, adolescenti, lavoratori esposti e residenti nelle aree prossime ai cantieri. Nel mirino anche il Registro Tumori regionale, ritenuto privo di dati pubblicamente aggiornati e completi per il territorio crotonese. “Non è accettabile che in un SIN attivo da oltre vent’anni non esista ancora un quadro epidemiologico aggiornato e trasparente”.
Infine, il riferimento alle risorse economiche derivanti dal contenzioso ambientale, con particolare richiamo alla sentenza del Tribunale di Milano che avrebbe quantificato in circa 65 milioni di euro le somme oggetto del giudizio: per l’associazione, una quota dovrebbe essere destinata a misure compensative sanitarie strutturate e pluriennali.
Nel documento si chiede inoltre un piano di comunicazione pubblica con incontri periodici, la pubblicazione in tempo reale dei dati ambientali, la valutazione dell’impatto cumulativo degli impianti industriali, un cronoprogramma certo per la gestione dei rifiuti contenenti amianto e TENORM lato porto e misure compensative per il territorio. “Non siamo contrari alla bonifica; al contrario, la vogliamo definitiva, seria e tecnicamente ineccepibile. Ma la bonifica non può trasformarsi in una nuova esposizione”, concludono i firmatari Roberto Fortunato Salerno e Giuseppe Trocino, confidando che le osservazioni vengano integralmente acquisite agli atti della Conferenza di Servizi
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