Botricello, malore al bar: medico crotonese fuori servizio salva un uomo con il defibrillatore
La dottoressa Isabella Aquila è intervenuta tempestivamente utilizzando il dispositivo pubblico davanti al Comune. Decisivo anche il 118
BOTRICELLO – Una vita salvata grazie alla tempestività di un medico fuori servizio e alla presenza di un defibrillatore pubblico, installato proprio davanti al Palazzo Comunale. È quanto accaduto la scorsa notte a Botricello, dove un uomo è stato colto improvvisamente da un grave problema cardiaco mentre si trovava all’interno di un bar situato nelle immediate vicinanze del Comune.
Nel locale era presente la dottoressa Isabella Aquila, professionista originaria di Crotone e direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina Legale dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Resasi conto della gravità della situazione, la dottoressa è intervenuta immediatamente, prestando i primi soccorsi e utilizzando il defibrillatore pubblico posizionato a pochi metri dal bar.
Per diversi minuti la professionista ha praticato le manovre di rianimazione, riuscendo a stabilizzare il paziente prima dell’arrivo dei sanitari del 118, ai quali l’uomo è stato successivamente affidato per le cure e gli accertamenti del caso.
Un intervento nel quale si sono rivelati determinanti sia la professionalità della dottoressa Aquila sia la disponibilità di uno strumento salvavita immediatamente accessibile. Un episodio che dimostra concretamente quanto la presenza dei defibrillatori nei luoghi pubblici possa fare la differenza in situazioni di emergenza.
Il sindaco Saverio Simone Puccio ha espresso il proprio ringraziamento, a nome dell’intera comunità, alla dottoressa Aquila e al Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, sottolineando il valore dell’intervento.
«Siamo felici di avere contribuito a questo gesto di grande valenza – ha affermato il sindaco – grazie al defibrillatore posizionato in paese da alcuni anni, donato dall’Associazione “Amici del Presepe” e da alcuni sponsor».
Il primo cittadino ha inoltre ricordato l'importanza della manutenzione dei dispositivi salvavita, spiegando che in questi anni gli apparecchi sono stati mantenuti efficienti e funzionanti e che proprio in questi giorni sono interessati da ulteriori interventi di manutenzione straordinaria.
La vicenda di Botricello riporta così al centro dell’attenzione l’importanza della prevenzione e della presenza capillare dei defibrillatori sul territorio. In questo caso, la vicinanza del dispositivo, unita alla presenza casuale di una professionista in grado di intervenire immediatamente, ha trasformato una situazione potenzialmente drammatica in una storia di speranza.
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