Caccuri e Olgiate unite dalla musica di Ennio Morricone
Cerimonia partecipata al Centro Medioevo: musica, istituzioni e comunità celebrano un legame che guarda al futuro con nuovi eventi già in programma
Sabato 11 aprile, al Centro Congressi Medioevo di Olgiate Comasco, si è ufficialmente sancito il gemellaggio tra Olgiate Comasco e Caccuri, al termine di una cerimonia intensa e partecipata che ha trasformato un atto istituzionale in un vero momento di comunità. A sottoscrivere il patto sono stati i sindaci Simone Moretti e Luigi Quintieri, affiancati da rappresentanti delle due amministrazioni e da una delegazione giunta appositamente dalla Calabria.
L’evento ha registrato una presenza straordinaria di pubblico, con centinaia di persone, molte delle quali originarie di Caccuri e oggi residenti nel territorio lariano. Una partecipazione che ha dato il senso profondo dell’iniziativa: non solo un accordo tra enti, ma il riconoscimento di un legame già vivo, costruito nel tempo da relazioni umane, storie condivise e radici mai dimenticate.
A fare da filo conduttore alla serata è stata la musica di Ennio Morricone, proposta dall’Adiemus Ensemble diretto da Damiano Morise, che ha accompagnato i momenti più significativi della cerimonia. Le celebri colonne sonore hanno contribuito a creare un’atmosfera suggestiva, capace di unire idealmente le due comunità attraverso emozioni condivise, tra immagini, narrazioni e richiami alla memoria.
Nel corso degli interventi istituzionali, i due sindaci hanno sottolineato il valore del gemellaggio come strumento concreto per rafforzare i rapporti tra territori lontani ma profondamente connessi. Il primo cittadino di Caccuri, Luigi Quintieri, ha evidenziato come l’accordo rappresenti un impegno reale a sviluppare relazioni durature, favorire scambi culturali e valorizzare le identità locali in un’ottica di collaborazione.
La firma ufficiale del documento, preceduta dalla lettura pubblica, ha segnato il momento culminante della giornata, suggellando un percorso già avviato negli anni grazie alla presenza attiva della comunità calabrese in Olgiate Comasco. Un ponte che ora diventa istituzionale, ma che affonda le sue radici nella quotidianità delle persone.
Il gemellaggio, tuttavia, non si esaurisce nella cerimonia: le due amministrazioni hanno già annunciato nuovi appuntamenti, a partire da un evento previsto nella prossima estate proprio a Caccuri, che rappresenterà un ulteriore passo per consolidare questo rapporto e trasformarlo in opportunità culturali, sociali ed economiche.
Tra applausi, incontri e momenti di condivisione, la giornata ha restituito l’immagine di due comunità capaci di riconoscersi e ritrovarsi, unite da una storia comune e da una visione che guarda lontano.
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