Caccuri, la Sagra dell’Uva celebra i 10 anni di Arte in Gioco
Domenica 18 ottobre in Piazza Porta Grande una giornata tra tradizione, degustazioni, musica, giochi, mostre e spettacoli per festeggiare un decennio di attività
Caccuri si prepara a celebrare i dieci anni di “Arte in Gioco” con una giornata dedicata alla tradizione, alla memoria e alla convivialità. Domenica 18 ottobre, in Piazza Porta Grande, torna la Sagra dell'Uva, un appuntamento che unisce sapori del territorio, cultura popolare, musica e momenti di intrattenimento. L'iniziativa, curata dall'associazione Arte in Gioco, sarà un'occasione speciale per festeggiare un decennio di attività e di iniziative rivolte alla comunità.
La giornata prenderà il via alle 11, con l'apertura degli stand dedicati alla degustazione dell'olio extravergine di oliva della varietà Pennulara e l'arrivo del tradizionale Carro dell'Uva. Alle 11.30 spazio ai motori con l'arrivo dei motociclisti e l'esposizione di moto Harley Davidson. Alle 12.30 sarà servito il pranzo a vassoio con “I sapori della tradizione e uva”, con la presenza anche di uno stand dedicato alle preparazioni gluten free.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, saranno protagonisti i giochi di una volta, mentre alle 17 è prevista la premiazione del concorso scolastico “Il Grappolo dei Ricordi”. A seguire sarà proiettato il docu-film “Dalla raccolta al vino”, realizzato con la partecipazione di un gruppo di bambini.
Il gran finale inizierà alle 18, con la proiezione delle commedie firmate Arte in Gioco, “Ciecatu Amuri” e “Jennari, Nore e Socre”, nell'ambito della celebrazione dei dieci anni di attività. Per tutta la giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra con i lavori del concorso scolastico “Il Grappolo dei Ricordi” e l'esposizione di antichi attrezzi utilizzati nella produzione del vino e nella lavorazione della terra.
Non mancheranno le degustazioni dei vini e la musica popolare dal vivo affidata a Salvatore Spina e Biagio Gallo. L'ingresso alla manifestazione sarà libero. Un appuntamento pensato per riscoprire tradizioni e memorie del territorio e celebrare, insieme alla comunità, dieci anni di arte, partecipazione e cultura popolare.
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