Caccuri, storia e tradizione rivivono nel Presepe di Serra Grande

Caccuri, storia e tradizione rivivono nel Presepe di Serra Grande

Caccuri – Una storia, una tradizione, un appuntamento che si rinnova ormai da 25 anni. Ancora una volta il territorio potrà contare sulla presenza del Presepe di Serra Grande. Iniziati negli ultimi giorni i lavori per l’allestimento, con l’inaugurazione fissata – salvo imprevisti – per la giornata dell’11 dicembre.

A parlarci di questa opera è Anna Calfa, una delle promotrici. «Tutto è iniziato da un gruppo di amici, poi con il passare degli anni per vari motivi sono rimasta io a partare avanti quella che di fatto è diventata una tradizione». Di recente, oltre ai membri della sua famiglia, Anna Calfa è riuscita a coinvolgere anche altre persone. «Come Associazione Culturale Arte in Gioco in occasione di questi 25 anni, visto che la strada che porta al Presepe non era delle migliori grazie al Comune e a Calabria Verde siamo riusciti a sistemare l’area. Come Associazione ci siamo messi a disposizione per l’acquisto del materiale necessario mentre gli operai di Calabria Verde si stanno prodigando alla costruzione della staccionata che servirà a mettere in sicurezza carreggiata».

Proprio lo stato in cui versava la strada che porta al Presepe è stato uno dei principali problemi del recente passato. «In molti hanno confidato la loro paura nel percorrere il tratto, per questo motivo ci siamo prodigati per sistemarla. Si tratta comunque di una stradina tortuosa. Abbiamo anche comperato delle lanterne che verranno posizionate su dei pali in modo da rendere l’atmosfera ancora più caratteristica.

La nostra speranza è quella di riuscire a rendere fruibile questo allestimento tutto l’anno». Per l’inaugurazione dell’11 dicembre è prevista una festicciola organizzata dall’Associazione Culturale Arte in Gioco. «Salvo contrattempi si partirà da questa data, speriamo che si possano registrare ancora più visitatori rispetto al passato. In genere apriamo il presepe a dicembre e lo chiudiamo nel mese di gennaio dopo l’epifania. Lo stesso è fruibile tutto il giorno, anche se ovviamente alla sera l’area è illuminata e rende tutt’altro effetto». La volontà è anche quella di creare degli eventi di contorno.

«La volontà c’è, anche se non esiste già una programmazione. Noi come associazione sicuramente daremo vita all’allestimento della casa di Babbo Natale in modo da intrattenere i bambini, sicuramente verrà messa in atto una commedia verso fine dicembre, dopo la pandemia c’è voglia di ripartire».

Leonardo Vallone