Caccuri, torna il Presepe Rupestre: la Natività prende forma nella roccia
Dal 8 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027 la trentesima edizione dell'allestimento nelle grotte di tufo, un percorso di 150 metri nel cuore del borgo
A Caccuri torna uno degli appuntamenti più caratteristici del periodo natalizio crotonese: il Presepe Rupestre, che dall'8 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027 celebrerà la sua trentesima edizione.
Nato nel 1996, il presepe rappresenta un'iniziativa dedicata alla valorizzazione delle grotte naturali scavate nel tufo, trasformate in un suggestivo percorso che racconta la Natività. La particolarità dell'allestimento è il rapporto diretto con il paesaggio: niente scenografie artificiali, perché sono le pareti di roccia e le cavità naturali a diventare parte integrante delle ambientazioni.
Le scene sono realizzate attraverso l'utilizzo di materiali semplici e in gran parte riciclati. Legno di ulivo, pino e castagno, terracotta, stoffe e altri elementi recuperati vengono impiegati per dare forma alle diverse rappresentazioni, in un lavoro che richiama anche le tradizioni artigianali del territorio.
Il percorso si sviluppa per circa 150 metri e accompagna i visitatori attraverso le grotte fino a raggiungere la grotta della Natività. Un itinerario che permette di scoprire un ambiente particolare, dove la tradizione religiosa incontra la storia e le caratteristiche geologiche del territorio.
Dalla parte più alta del tragitto si apre inoltre una vista panoramica sul borgo di Caccuri, sul suo castello, sulla Valle del Neto e, in lontananza, sui profili della Sila.
Con la trentesima edizione, il Presepe Rupestre conferma il suo legame con la comunità e con una tradizione avviata nel 1996, diventando anche un'occasione per far conoscere il patrimonio paesaggistico e culturale del centro presilano ai visitatori provenienti da tutta la Calabria.
20.0°