Calabria, Arpacal: «Il 90% delle acque è eccellente»

Calabria, Arpacal: «Il 90% delle acque è eccellente»

L’estate è ormai entrata nel vivo, aumentano le presenze sul territorio e la Calabria è pronta a mostrare le sue meraviglie. Si lavora per rendere ospitale la nostra terra nonostante le difficoltà e i disagi oggettivi di una regione che tanto ancora deve fare soprattutto per l’ ambiente.

In questi giorni si stanno susseguendo incontri, dibattiti e prese di posizione del mondo politico istituzionale e associativo sullo stato di salute del mare calabrese che segnalano indubbiamente una nuova consapevolezza nell’affrontare le criticità causate da decenni di incuria e abusi di ogni genere.

«Questo fermento – scrive in una nota il Il direttore generale dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria), Domenico Pappaterra – denota un cambio di passo che va nella giusta direzione, ovvero, quella di unire tutte le forze in una sfida quasi impossibile ma che si potrà vincere se tutti quanti remeremo dalla stessa parte».

Le ultime azioni messe in campo per la tutela e salvaguardia del mare stanno dando i primi risultati. «Nonostante le criticità – evidenzia Pappaterra – ribadisco ancora una volta la balneabilità del nostro straordinario mare; i dati dell’ultima Campagna di Balneazione Arpacal mostrano quasi il 90% della nostra costa con acque in qualità eccellente, solo il 2,3% è da considerare in qualità scarsa. In queste criticità c’è la vera sfida, lavorando tutti verso un obiettivo comune già da quest’anno sarà possibile recuperare una buona parte di questa percentuale e si potranno ottenere risultati concreti e duraturi per godere finalmente di un mare pulito e fruibile da tutti i turisti e i cittadini calabresi».