Calabria - Fenimprese attacca il CORAP: «Richieste di pagamenti senza servizi»

Facino: «Siamo di fronte a un paradosso amministrativo che rischia di soffocare lo sviluppo locale»

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 12:43
Calabria - Fenimprese attacca il CORAP: «Richieste di pagamenti senza servizi» - Francesco Facino
Francesco Facino
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Calabria - Un duro affondo contro il CORAP arriva dal Coordinatore regionale di Fenimprese Calabria, Facino, che denuncia una situazione definita «paradossale» e potenzialmente dannosa per l’intero tessuto produttivo calabrese. «Siamo di fronte a un paradosso amministrativo che rischia di soffocare lo sviluppo locale: alle aziende viene effettuata una richiesta di pagamenti senza però avere alcun servizio in merito», afferma il Coordinatore, puntando il dito contro l’ente, che «risulta anche in stato di liquidazione».

Secondo quanto riferito da Fenimprese Calabria, le imprese avrebbero segnalato tre criticità ritenute «insormontabili»: «l’improvvisa richiesta di arretrati mai fatturati né sollecitati in precedenza», «l’assenza di prove documentali sulla reale erogazione dei servizi oggetto del pagamento» e «il tempismo sospetto di tali pretese».

«Pretese prive di fondamento»

Una situazione che, per Facino, appare ancora più grave alla luce dei segnali positivi registrati dal sistema produttivo regionale. «È inaccettabile che, proprio mentre il tessuto produttivo dimostra crescita con buoni margini operativi, il CORAP avanzi pretese economiche che appaiono prive di fondamento contabile e logico, trasformandosi da ente di supporto a ostacolo per l’economia del territorio».

Da qui la richiesta di un intervento immediato e strutturato. «Risulta prioritario procedere a una rigorosa verifica delle procedure amministrative in corso, al fine di tutelare il potenziale produttivo del territorio», sottolinea il Coordinatore regionale, evidenziando la necessità di «eliminare ogni elemento di criticità che possa pregiudicare l’efficacia delle aree industriali come volano di crescita».

L’obiettivo, conclude Fenimprese Calabria, è garantire che la gestione delle aree produttive avvenga «in un contesto di trasparenza, certezza e oggettività», condizioni ritenute imprescindibili per sostenere la competitività delle imprese e la crescita economica regionale.

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