Calabria, i suoi tesori diventano una moneta da 5 euro: protagonisti il Cirò e la Cipolla Rossa di Tropea
La Zecca dello Stato celebra le eccellenze enogastronomiche calabresi con un’emissione colorata che unisce i Bronzi di Riace, i paesaggi della Sila e le tradizioni del territorio
C'è una Calabria che si racconta attraverso i suoi paesaggi, le sue radici millenarie e i sapori che ne hanno costruito l'identità. È questa la protagonista della nuova moneta da 5 euro della Serie "Cultura Enogastronomica Italiana - Sapori d'Italia", dedicata a due eccellenze simbolo della regione: il vino Cirò e la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP. Un'emissione che celebra il patrimonio enogastronomico italiano come espressione di storia, cultura e tradizioni tramandate nel tempo.
Sul dritto della moneta prende forma uno scorcio del lago Cecita, immerso nella vegetazione dell'altopiano della Sila, uno dei paesaggi più rappresentativi della regione. A custodire simbolicamente questo territorio compaiono i due Bronzi di Riace, capolavori assoluti dell'arte greca e icone del patrimonio archeologico nazionale, mentre un capitello ionico richiama le radici della Magna Grecia. Il rovescio è un racconto dedicato ai sapori e ai saperi della regione. In primo piano spicca una bottiglia di vino Cirò, decorata con un pinakes locrese raffigurante Dioniso, divinità del vino, affiancata da una cesta intrecciata secondo la tradizione della Sila greca e colma di grappoli d'uva.
Completano la composizione una treccia di peperoncini e una di cipolle rosse di Tropea, mentre sullo sfondo il Gros de Tours in seta e una fila di bottiglie adagiate per l'affinamento evocano la lunga tradizione serica e vitivinicola del territorio. Gli elementi colorati valorizzano ulteriormente la composizione, restituendo tutta la ricchezza cromatica e identitaria della Calabria. La moneta da 5 euro "Cirò e Cipolle di Tropea - Calabria", della Serie "Cultura Enogastronomica Italiana - Sapori d'Italia", emessa dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e realizzata dalla Zecca dello Stato, è stata progettata dall'incisore Marta Bonifacio.
DESCRIZIONE TECNICA
Sul dritto della moneta: al centro è rappresentato uno scorcio del lago Cecita circondato dalla tipica vegetazione dell’altopiano della Sila. A destra e sinistra sono raffigurati i due Bronzi di Riace. In alto, le scritte “CALABRIA” e “REPUBBLICA”. In basso, posta sopra la rappresentazione di un capitello ionico, la scritta “ITALIANA”. A sinistra è posta la “R” identificativa della Zecca di Roma, mentre a destra è posta la firma dell’autore “M.Bonifacio”. Sul rovescio della moneta: nel campo, a fare da sfondo, una raffigurazione del Gros de Tours in seta ed una fila di bottiglie di vino stese per la tipica conservazione. In primo piano al centro, una bottiglia di vino Cirò decorata con un pinakes locrese raffigurante Dioniso, ed una cesta contenente grappoli d’uva rappresentativa dell’arte dell’intreccio tradizionale della Sila greca.
A sinistra è rappresentata una treccia di peperoncini, mentre a destra una treccia di cipolle rosse di Tropea. In alto “5 EURO”, valore nominale. In basso “2026”, anno di emissione della moneta. Nel giro la scritta “SAPORI D’ITALIA”. Moneta con elementi colorati.
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